Autore: Don Ga e il Movimento Ragazzi

  • AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    Appun­ta­men­to men­sile: con Mons Mari­no Pog­gi leg­giamo insieme l’Esortazione apos­toli­ca sull’amore nel­la famiglia: Amor­is Laetitia.

    Gli incon­tri si ter­ran­no gen­eral­mente il ter­zo saba­to del mese. Il ter­zo incon­tro è pro­gram­ma­to per saba­to 20 NOVEMBRE ore 19,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104) oppure in stream­ing all’indirizzo:

    https://private-boa.my.webex.com/meet/testi

    La reg­is­trazione del sec­on­do incon­tro del 23 otto­bre è disponi­bile nel­la video gallery del sito

  • #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    A fine otto­bre sono a relazionare sul con­to di “Diamo­ci una mano” dopo quat­tro mesi di silen­zio, poiché nei pri­mi tre mesi non ci sono sta­ti movi­men­ti con­tabili. Erava­mo ad un sal­do al 30/6 di euro 3.744. In questo mese ci sono sta­ti ver­sa­men­ti per euro 1.100, uscite per buoni spe­sa per euro 1.000 e spese ban­car­ie per euro 16. Il sal­do attuale è di euro 3.828.

    Nel­la gior­na­ta del 26 set­tem­bre a Mon­t­ele­co, per la san­ta mes­sa che fac­ciamo ogni anno in ricor­do di don Ga e don I , abbi­amo potu­to ammi­rare il mag­nifi­co restau­ro del Cro­ci­fis­so. Dopo più di un anno rived­er­lo dietro all’altare ci ha riem­pi­to tut­ti di gioia. Quel giorno era pre­sente anche il nos­tro arcivesco­vo ed è rimas­to impres­sion­a­to anche lui dal­la bellez­za del Cro­ci­fis­so. Questo restau­ro è sta­to molto accu­ra­to, ma anche molto cos­toso. Don Ful­ly ci ave­va annun­ci­a­to che un ange­lo ha provve­du­to con una cifra sostanziosa che ha cop­er­to in parte il cos­to del restau­ro e ha chiesto, a chi potesse, un aiu­to per sal­dare il con­to. Ad oggi sono arrivati ver­sa­men­ti per euro 1.600, tan­ti, ma anco­ra insuf­fi­ci­en­ti per il restauro.

    A tut­ti col­oro che ci han­no aiu­ta­to sia nelle nos­tre attiv­ità che per il restau­ro del Cro­ci­fis­so, don Ful­ly e noi tut­ti diamo un sin­cero ringrazi­a­men­to con tut­to il cuore. Il legame che molti han­no con le nos­tre attiv­ità e a Mon­t­ele­co ci dà cor­ag­gio e voglia di con­tin­uare, per­ché, come ben com­pren­dete, ogni cosa è pos­si­bile solo con il vostro con­trib­u­to. Ricor­do che il codice IBAN del con­to pres­so la Ban­ca Pas­sadore è IT65V 03332 01404 000000813723.

  • Compagni di viaggio

    Compagni di viaggio

    Vi aspet­terete chissà quali rac­con­ti da parte del ret­tore del sem­i­nario , alta teolo­gia, alta spir­i­tu­al­ità e, invece, io volo sem­pre molto bas­so: vi parlerò……di Mon­t­ele­co, naturalmente!.

    Con i sem­i­nar­isti abbi­amo deciso che il pri­mo saba­to e domeni­ca del mese, essendo­ci il pel­le­gri­nag­gio alla Guardia e già che siamo in mar­cia, i ragazzi si fer­mano a casa. Così il pri­mo saba­to di questo mese io e il vice ret­tore erava­mo “liberi” e abbi­amo accetta­to l’invito a cena dei nos­tri ami­ci afgani. Infat­ti un grup­po di afgani, una intera famiglia com­pos­ta da sette per­sone, ha trova­to ospi­tal­ità in cit­tà vici­no al sem­i­nario in una casa a loro des­ti­na­ta in atte­sa che tro­vi­no una sis­temazione e una inte­grazione defin­i­ti­va. Si sono sen­ti­ti in dovere di “ricam­biare “ l’ospitalità con un invi­to a cena. Vera attual­iz­zazione del­la vedo­va di Zarep­ta col pro­fe­ta Elia. Abbi­amo por­ta­to con noi un sem­i­nar­ista che ave­va fat­to ami­cizia con loro e ci siamo pre­sen­tati nel­la “loro” nuo­va casa. Molto grande, bel­la ma asso­lu­ta­mente dis­ador­na. Non vi darò nat­u­ral­mente nul­la di indizi che pos­sano iden­ti­fi­care né luoghi né per­sone , nat­u­ral­mente per­ché abbi­amo capi­to che queste per­sone, se sono qua, non è per­ché siano povere, ma per­chè han­no lavo­ra­to con noi ital­iani e sono ad asso­lu­to ris­chio di vita per questo. Ma questo sarebbe un altro capi­to­lo sul­la retor­i­ca del­la bon­tà del­la guer­ra e delle mis­sioni che non voglio aprire e mi ten­go per me.

    I nos­tri ami­ci, conosciu­ti nel­la loro per­ma­nen­za in sem­i­nario in questi due mesi, ci han­no prepara­to dell’ottimo yogurt trat­to diret­ta­mente dal lat­te, con melan­zane e sugo, una specie di parmi­giana afgana con­di­ta con un peper­on­ci­no nascos­to che mi ha fat­to pen­sare alla con­nes­sione mon­tana tra Aspromonte e vette dell’Himalaya evi­den­te­mente unite dal­lo stes­so amore per il pic­cante. La bevan­da nat­u­ral­mente preferi­ta è del buon thè degus­ta­to al ter­mine del rapi­do pran­zo quan­do ci si spos­ta subito a con­ver­sare su seg­gi­ole e divanet­ti arrivati da chissà dove e si vede. Anche gli afgani come i cubani dis­tin­guono bene pran­zo da con­ver­sazione; pran­zo rapi­do e poi a dis­cor­rere in altro luogo……ricordo il ter­rore dei cubani quan­do vede­vano gli ital­iani con­tin­uare a tavola per ore a chiacchierare…..

    Le donne sono nat­u­ral­mente ves­tite in abiti tradizion­ali ador­nate da un ricama­tis­si­mo velo col­oratis­si­mo, e han­no un non so che di regale, di principesco nei loro movi­men­ti, tranne nat­u­ral­mente la pic­col­i­na che pas­sa tut­ta la ser­a­ta a gio­care e scherzare con noi come solo le bimbe peper­ine san­no fare. Col capo­famiglia si par­la nat­u­ral­mente anche di fede e di reli­gione. Francesco, il sem­i­nar­ista e don Tom­my sono sor­pre­si dal­la grande aper­tu­ra di quest’uomo nel par­lare e ascoltare di reli­gione. Del resto era lui; quan­do era ospi­ta­to in sem­i­nario, a passeg­gia­re col suo lun­go “rosario musul­mano” la MISBAHAH, con i 99 nomi di Dio, sem­pre in mano; era sem­pre lui a invitar­ci a pren­dere un thè nel­la casa di accoglien­za. “Sarà un Sufi” azzar­do io con la mia cul­tura da Wikipedia. E ci azzec­co alla pri­ma. Appar­tiene a quel­la cor­rente mist­i­ca dell’Islamismo incline al dial­o­go, all’ecumenismo. E’ molto bel­lo pas­sare la ser­a­ta, fino alle 21, a par­lare di Dio, a gio­care con la bim­ba, a gustare il thè (che fa sem­pre meno male di una bir­ra o un ruhm cubano…)…ad ascoltar­ci!! Pro­prio come vuole il SINODO DIOCESANO.

    Oh mam­ma mia, direte voi!!!! Due osser­vazioni: ma don Ful­ly ha impara­to improvvisa­mente il phas­tun? O meglio il par­si afgano? E Mon­t­ele­co che c’entra?

    Ecco­mi qua ragazzi impazi­en­ti !!! Come par­lare il phas­tun? Vis­to che il mio inglese, tra l’altro in dis­u­so e ora­mai con­fu­so con lo spag­no­lo, serve gius­to per dire “the cat is on table?” e non cer­to di Dio…..

    La rispos­ta è sem­plice: con noi a cena c’era SOGOL e una sua ami­ca albanese ANGY. SOGOL è una nos­tra bim­ba di Mon­t­ele­co degli anni duemi­la, venu­ta per tan­ti anni; una aut­en­ti­ca pepe­ri­na, impos­si­bile dimen­ti­car­la, la sua ener­gia da bim­ba era incon­teni­bile, era la clas­si­ca ragazz­i­na da Don Ga. S‑C-A-T-E-N-A-T‑A!!! Ricor­do che era appe­na arriva­ta in Italia dall’Iran e a Mon­t­ele­co sta­va con suo fratel­lo Najab. Ci ave­va col­pi­to tut­ti per la sua voglia di vivere; sem­pre in movi­men­to, sem­pre a dirne una, a pen­sarne cen­to e farne mille. La sua lin­gua par­si è sim­i­le al far­si afgano. E quin­di lei tra­duce­va ogni cosa!! Ecco spie­ga­to l’arcano. Dunque la con­nes­sione coi fratel­li afgani è avvenu­ta tramite ……Mon­t­ele­co. Ave­vate dub­bi che Mon­t­ele­co col­le­ga il mon­do? Io no…

    Beh nat­u­ral­mente il fat­to che Sogol fos­se a dis­tan­za di anni anco­ra così entu­si­as­ta di Mon­t­ele­co ha favorito il tut­to non cre­dete? E lei è esat­ta­mente, come era da bim­ba; ora­mai gio­vane don­na ma sem­pre piena di gioia, di entu­si­as­mo e alle­gria, capace di far gio­care le bimbe per ore con la sua risa­ta, il suo movi­men­to, e nat­u­ral­mente è rimas­ta uguale la sua sete di gius­tizia e il suo amore per le cose asso­lu­ta­mente giuste e dritte. (non ritene­va nor­male che aves­si­mo cena­to a lume di … cel­lu­lare per­ché l ampia sala non ave­va luce essendo salta­ta o chissachè…) Sogol tut­to questo l’ha inna­to , ma mag­a­ri illu­di­amo­ci un poco che anche a Mon­t­ele­co lo abbia rinforzato…o almeno ha incon­tra­to un luo­go adat­to a lei.

    E così cari ami­ci con questo spir­i­to di guardare al futuro gra­zie alle nos­tre salde radi­ci appres­ti­amo­ci al nos­tro anno sin­odale: ascoltan­do, ascoltan­do tut­ti anche i nos­tri fratel­li afgani…che di cose, sec­on­do me, ne avreb­bero parec­chie da dirci…cosiccome i nos­tri bim­bi che in questi anni ce ne han­no dette di cose. Siamo feli­ci di con­tin­uare in questo ascolto e di sen­tir­ci nel sol­co del­la chiesa.

    Don Ful­ly

  • Introduzione alla newsletter di ottobre: la messa del 26 settembre

    Introduzione alla newsletter di ottobre: la messa del 26 settembre

    Non ci siamo fat­ti man­care niente: tan­ta, ma tan­ta acqua, un gran cor­ag­gio ad arrampi­car­si su per la Boc­chet­ta con quel tem­po, ma anche tan­ta ami­cizia e tan­to tem­po con­di­vi­so con il nos­tro Vesco­vo Mar­co che sem­bra­va che a Mon­t­ele­co ci fos­se nato… questo è quan­to suc­ces­so domeni­ca 26 set­tem­bre a oltre un centi­naio di temer­ari che han­no così volu­to essere pre­sen­ti alla Mes­sa per i nos­tri Don in occa­sione del­la chiusura delle attiv­ità estive del Leco. Abbi­amo avu­to la oppor­tu­nità di aggiornare il Vesco­vo sulle varie attiv­ità del Movi­men­to Ragazzi e pren­dere un impeg­no: la nos­tra Dio­ce­si sta per iniziare il cam­mi­no del sin­o­do indet­to da Papa Francesco. La grande novità di questo sin­o­do è che non si lim­iterà alla tradizionale assem­blea dei vescovi ma tut­to il popo­lo, ognuno di noi, è chiam­a­to a parte­ci­pare a questo per­cor­so. Per­tan­to, nei prossi­mi mesi cercher­e­mo di con­tattare più Mon­t­ele­chi­ni pos­si­bile, delle varie gen­er­azioni che si sono suc­ce­dute, con par­ti­co­lare atten­zione ver­so quel­li di noi che si sentono ormai lon­tani dal­la Chiesa. Il Papa chiede a tut­ti, indis­tin­ta­mente che sia cre­dente o no, di inter­rog­a­r­si sul pro­fi­lo di Chiesa che, sec­on­do loro, sia adegua­ta a con­frontar­si con le istanze del mon­do di oggi. A con­clu­sione dell’incontro col Vesco­vo don Ful­li ha lan­ci­a­to una “pro­pos­ta shock”: iniziare le pro­ce­dure per la beat­i­fi­cazione di don Ga e don I. Sarà un per­cor­so né breve né facile ma sca­tur­isce da una con­vinzione di moltissi­mi che li han­no conosciu­ti: “ se non sono san­ti loro due…”. Sarà fon­da­men­tale rac­cogliere più tes­ti­mo­ni­anze pos­si­bile da quel­li tra noi che li han­no conosciu­ti per doc­u­mentare la san­tità del­la loro vita. Per chi avesse volu­to essere pre­sente a Mon­t­ele­co e non ci fos­se rius­ci­to alleghi­amo il link per ascoltare la omelia del Vesco­vo nel­la Mes­sa a con­clu­sione del­la giornata.

    GUARDA IL VIDEO

  • AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    L’incontro di otto­bre sarà saba­to 23 otto­bre alle ore 19,30 in Sem­i­nario, Sali­ta E. Cav­al­lo 104. Al ter­mine soli­ta cena con­di­visa. Per chi non fos­se pre­sente c’è la pos­si­bil­ità di col­le­gar­si in stream­ing all’indirizzo:

    https://private-boa.my.webex.com/meet/testi

    La reg­is­trazione del pri­mo incon­tro di set­tem­bre è disponi­bile nel­la video gallery del sito www.don-ga.it

  • PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DI RESTAURO DEL CROCIFISSO

    PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DI RESTAURO DEL CROCIFISSO

    Leg­gi la relazione sul restau­ro effettuato:

    RELAZIONE RESTAURO DEL CROCIFISSO

    Ricor­diamo la pos­si­bil­ità di con­tribuire al restau­ro del crocifisso

    c/c Ban­ca Passadore

    IBAN IT65V 0333201404 000000 813723

    Causale “restau­ro crocifisso”

  • DALLE ANDE AGLI APPENNINI IL CUORE DI MONTELECO

    DALLE ANDE AGLI APPENNINI IL CUORE DI MONTELECO

    Ed ecco­ci qua a Otto­bre !! Quante cose da con­di­videre cari amici!!

    Intan­to l’estate. Due turni a Mon­t­ele­co molto bel­li. 32 e 52 ragazzi nei due turni pro­posti alla Dio­ce­si e alla cit­tà. Vis­to che il lim­ite autoim­pos­to­ci per i prob­le­mi del Covid era­no di 50 ragazzi mas­si­mo, direi che siamo più che sod­dis­fat­ti dopo un anno di chiusura in pratica.

    Ma non sono i numeri che par­lano ma la qual­ità del­la vita del cam­po. Che come sem­pre è sta­ta davvero alta. Ma con sem­pre nuove sod­dis­fazioni. I due gov­er­na­tori era­no Ester (gov­er­na­tore o gov­er­na­trice, sapete che questi ulti­mi tem­pi ci met­tono sem­pre in dif­fi­coltà..) e Daniel. Ebbè? Ebbè, cari miei, questi due sono ragazzi che a Mon­t­ele­co sug­li Appennini/Alpi ci sono nati (anche se i loro non­ni proven­gono dai Carpazi e dalle Ande!!) si sono fat­ti tut­ta la gavet­ta. In altre situ­azioni li si sarebbe chia­mati “uten­ti” , si pro­prio quel­li che a Mon­t­ele­co ven­gono inizial­mente man­dati da varie situ­azioni, quel­li che ven­gono al nos­tro cen­tro di Oregi­na per essere sostenu­ti nel­lo stu­dio. Per noi sono ragazzi, sono ragazzi del­la lib­era repub­bli­ca, sono ragazzi di Don Ga. Che han­no mes­so a frut­to i loro tal­en­ti una si sta lau­re­an­do in Scien­ze del­la For­mazione, l’altro lavo­ra in dit­ta arti­gianale. Una vol­ta fat­to i capi­grup­po e entrati nel gov­er­no da anni toc­ca a loro guidare e servire Mon­t­ele­co, trasmet­tere amore ai ragazzi, coor­dinare l’equipe, dove con umiltà siedono i loro gov­er­na­tori, i loro edu­ca­tori per­ché a Mon­t­ele­co alla careghet­ta non c’è attac­ca­to nes­suno. E loro fan­no i gov­er­na­tori per­ché han­no sem­plice­mente i numeri, e lo han­no fat­to bene. Sostenu­ti da ragazzi più gran­di di loro tal­vol­ta o dai loro stes­si ami­ci cresciu­ti con loro. A pen­sar­ci ven­gono i bri­v­i­di. Comunque i campi sono andati benis­si­mo!!!! Il soli­to cli­ma sereno che davvero con­trad­dis­tingue da anni la nos­tra ama­ta Repub­bli­ca. Tran­quil­li lo dico per­ché ci sono den­tro, per­ché vedo, ascolto e tra l’altro tro­vo pure il tem­po per seg­nare in roves­ci­a­ta un gol e un ovazione del pub­bli­co che non prova­vo dal 1983 (anno di capoc­an­non­iere a Mon­t­ele­co, scusate se è poco..)

    E un gra­zie enorme anche alle cucine ma non solo. Si è sper­i­men­ta­to anche il cam­po di lavoro per “gran­di” in con­tem­po­ranea al cam­po. Tra un piat­to e l’altro ci scap­pa anche una mano di cemen­to, una aggius­ta­ta ai tubi, alle porte etc etc etc……così la cuci­na las­cia spazio a nuovi scal­pi­tan­ti cuochi e insieme si crea comu­nità lavo­ran­do insieme per il bene comune.

    Veni­amo poi alla gior­na­ta stu­pen­da del ritorno del Cristo. Mi ha fat­to piacere che l’arcivescovo padre Mar­co Tas­ca abbia vis­to la fac­cia di Mon­t­ele­co ver­sione plumbea. Mon­t­ele­co sa essere ter­ri­bile in questo sen­so, ma la piog­gia non ci ha per nul­la fer­ma­to. 90 per­sone indomite pre­ce­dute dal soli­to saba­to di lavori han­no inau­gu­ra­to il Cristo rimes­so a nuo­vo dal Lab­o­ra­to­rio delle Scuole Pie. Vi promet­to a questo propos­i­to un libret­to a parte che descri­va il restau­ro effet­tua­to a dal­la “nos­tra “ Maria Roma­nen­go, nos­tra per­ché i suoi 5 figli sono pas­sati tut­ti da Oasis…… Comunque mi si per­doni ma il Cristo di Mon­t­ele­co è il più bel­lo di tut­ti. E così tira­to a luci­do ancor più!! Fan­tas­ti­co!!! Una gior­na­ta che purtrop­po tra il Covid a fare sem­pre da incubo alle spalle, la piog­gia davvero infaus­ta ha dovu­to essere molto spic­ci­o­la, rap­i­da, ma nell’oretta in chiesa pas­sa­ta col Vesco­vo abbi­amo potu­to conoscer­ci meglio e apprez­zare molte belle cose, e come uno scri­ba tira fuori dal suo tesoro cose nuove e cose antiche abbi­amo aper­to il tesoro del nos­tro cuore al Vesco­vo. Che ci ha incor­ag­gia­to e chiesto di accom­pa­g­narlo nel cam­mi­no sinodale.

    Il cam­mi­no sin­odale anche questo è sta­ta una espe­rien­za bel­lis­si­ma. Tre giorni con tut­ti i vic­ari a Boc­ca di Magra dove il Movi­men­to Ragazzi ha inseg­na­to il meto­do del­lo SWOT ai vic­ari per fare un cam­mi­no di sin­odal­ità. Dove il movi­men­to ragazzi è chiam­a­to a essere for­ma­tore però!!! C’erano Gian, Angela , Daniela, Sara…… Grande occa­sione per­ché i nos­tri ragazzi pos­sano entrare davvero bene in con­tat­to con la dio­ce­si e trasmet­tere un car­i­ca pos­i­ti­va di amore a tut­ti! Pro­prio a tut­ti! Come fac­ciamo a Monteleco!

    Infine il cam­mi­no dell’Amoris letiziae con don Mari­no. Che grande occasione!!Perchè le nos­tre gio­vani cop­pie pos­sano cam­minare insieme a noi “vec­chi­et­ti”.

    Insom­ma capite gente che l’acqua che bolle in pen­to­la è tan­tis­si­ma. Io mi sto anco­ra traslo­can­do in sem­i­nario. Quan­do sarò più a pos­to potremo ripren­dere bene molte cose. E il sem­i­nario ha le porte aperte. Non per­ché c’è Ful­ly ma per­ché Mar­co, padre Mar­co, ha chiesto questo.

    Ripren­do un atti­mo il tema del Cristo di Mon­t­ele­co. Il trasporto anda­ta e ritorno è sta­to paga­to gra­zie all’amministrazione ordi­nar­ia di Mon­t­ele­co. Appe­na mes­so su, gli Angeli Cus­to­di che lì vivono , era­no tal­mente con­tenti che si sono dati da fare e uno di loro ha paga­to già cir­ca la metà del­la cifra del restau­ro. Ora toc­ca a noi, noi che da quel Cristo ci siamo sen­ti­ti chia­mati a costru­ire il suo Reg­no di Amore, di Gius­tizia, di Pace, di Mis­eri­cor­dia met­ter­ci i nos­tri cinque pani e due pesci. Quin­di farei un appel­lo a tut­ti quan­ti per non pesare sulle casse già lac­riman­ti di Mon­t­ele­co che ha fun­zion­a­to al 50% e deve pagare mutui e pen­den­ze. Pen­so che i 6.000 euro che man­cano saran­no di cer­to mes­si dai “suoi” ragazzi, sen­za sco­modare nuo­va­mente gli Angeli Cus­to­di. Pas­sate paro­la , il numero di con­to lo conoscete è quel­lo in Pas­sadore dei Ragazzi di Don Ga. Grazie!!!

    Don Ful­ly

  • 20 anni del Sentiero del Movimento Ragazzi! (bilancio educativo)

    20 anni del Sentiero del Movimento Ragazzi! (bilancio educativo)

    COS’È UN BILANCIO EDUCATIVO?
    E’ uno stru­men­to elab­o­ra­to per rap­p­re­sentare l’attività del Sen­tiero del Movi­men­to Ragazzi

    CON QUALE MODALITÀ VIENE ELABORATO?
    E’ una nar­razione costru­i­ta su una rac­col­ta di dati statistici.

    QUAL È LA SUA FUNZIONE?
    Mis­urare l’attività in relazione a:
    • l’aderenza alla mis­sion:
    • la cura educa­ti­va per bam­bi­ni e ragazzi
    • la for­mazione per gio­vani edu­ca­tori e le oppor­tu­nità pro­fes­sion­ali
    • l’educazione nel ter­ri­to­rio attra­ver­so le varie forme di col­lab­o­razione
    • la coeren­za tra le risposte (i servizi/percorsi pro­posti) e i bisogni/le richi­este dei fruitori
    • fun­zion­al­ità e effi­ca­cia delle risposte sul­la base di cri­teri e risul­tati misurabili

    PERCHÉ UN BILANCIO EDUCATIVO?
    1) Il Sen­tiero ered­i­ta la mis­sion ped­a­gog­i­ca dalle espe­rien­ze storiche tra loro con­seguen­ti, che l’hanno pre­ce­du­to: Mon­t­ele­co (1950), il Movi­men­to Ragazzi
    (1969), il Doposcuo­la (1984)
    2) Lo rite­ni­amo utile per noi e per i nos­tri inter­locu­tori: ci con­sente di dar con­to di quan­to fac­ciamo sia a chi fa parte del Sen­tiero, sia a chi sul ter­ri­to­rio entra in relazione con noi.
    3) Per­ché il Sen­tiero si rap­p­re­sen­ta come una “Coop­er­a­ti­va Edu­cante”: l’elemento educa­ti­vo-for­ma­ti­vo è quan­to ci con­trad­dis­tingue nell’agire quo­tid­i­ano nei con­fron­ti dei bam­bi­ni e dei ragazzi, dei nos­tri oper­a­tori e dei gio­vani attivi nei prog­et­ti di servizio civile o in altri per­cor­si for­ma­tivi, dei volontari.

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  • Le novità dalla Newsletter – agosto/settembre 2021

    Le novità dalla Newsletter – agosto/settembre 2021

    In tem­po di vacanze anche la nos­tra news let­ter si è pre­sa un momen­to di pausa per cui sarà com­pren­si­va dei mesi di agos­to e set­tem­bre, anche se, per quan­tità di notizie e con­tenu­ti da con­di­videre, questo peri­o­do si pre­sen­ta par­ti­co­lar­mente ric­co.”. La novità che più ci coin­volge come Movi­men­to Ragazzi riguar­da don Ful­ly che ce ne dà con­to nel suo “pez­zo”: il nos­tro Arcivesco­vo ha pen­sato bene di nom­i­narlo Ret­tore del Sem­i­nario e respon­s­abile sia del­la pas­torale gio­vanile sia vocazionale del­la nos­tra diocesi.

    Quel­li di noi che han­no vis­su­to il momen­to “dif­fi­cile e sof­fer­to”, subito dopo il “ses­san­tot­to”, del soll­e­va­men­to di Don Ga dal ruo­lo di Assis­tente del­la Azione Cat­toli­ca Dioce­sana e di don I dal ruo­lo di Assis­tente dei ragazzi da cui è nato il Movi­men­to Ragazzi, non pos­sono che provare una grande gioia nel vedere il nos­tro prete diventare il respon­s­abile del­la for­mazione non solo di tut­ti i futuri sac­er­doti ma degli uomi­ni e donne dei prossi­mi anni: in Par­adiso i nos­tri Don stan­no sicu­ra­mente facen­do una grande fes­ta nel vedere che i val­ori a cui han­no ded­i­ca­to tut­ta la loro vita saran­no por­tati avan­ti dal loro successore. 

    Una sec­on­da grande novità che sta pren­den­do for­ma in questi tem­pi è la inten­zione, da parte di un grup­po di noi di for­mal­iz­zare il per­cor­so per la can­on­iz­zazione dei nos­tri Don Ga e Don I: si trat­terà di un pro­ced­i­men­to impeg­na­ti­vo, che neces­siterà per essere avvi­a­to, di molte “tes­ti­mo­ni­anze” sul­la loro vita e la loro opera ma ci sostiene la spin­ta di molti: “ Se non sono san­ti loro, allo­ra chi?”. L’ultima notizia è che Mon­t­ele­co è in piena attiv­ità e, pur osser­van­do tutte le norme di sicurez­za per la pan­demia, sta reg­is­tran­do il “tut­to esauri­to” per numero di ragazzi pre­sen­ti. Di tutte queste belle cose avre­mo occa­sione di par­larne di per­sona il giorno 26 set­tem­bre nel­la tradizionale gior­na­ta di chiusura che, dopo un anno di lock­down, pos­si­amo ripren­dere con la pre­sen­za già con­fer­ma­ta del nos­tro Vesco­vo Mar­co. Tro­verete il pro­gram­ma più in det­taglio in ques­ta newsletter.

  • TUTTI A MONTELECO domenica 26 settembre

    TUTTI A MONTELECO domenica 26 settembre

    A par­tire dalle 11, arrivi e saluti:

    • pran­zo al sac­co e pas­ta­s­ciut­ta prepara­ta dal “grup­po cucina”

    Ore 15 incon­tro con il nos­tro Vesco­vo Marco:

    • Relazione attiv­ità educa­tive del Movi­men­to Ragazzi
    • Relazione Mon­t­ele­co (turni estivi e lavori)
    • Prog­et­to per per­cor­so per la can­on­iz­zazione dei nos­tri Don Ga e Don I
    • Pro­gram­mi per il nuo­vo anno e inizio cam­mi­no sinodale

    Ore 16 San­ta Mes­sa cel­e­bra­ta dal Vesco­vo. ani­ma­ta dal “grup­po musi­cale” e benedi­zione del cro­ci­fis­so restaurato