Categoria: News

  • GRANDE VITA A MONTELECO!

    GRANDE VITA A MONTELECO!

    Evvi­va l’overbooking! Pos­si­amo senz’altro dire che in quest’es­tate Il Leco ha fun­zion­a­to alla grande! Dai pri­mi giorni di giug­no al 20 set­tem­bre, giorno del­la “chiusura” dei campi, par­roc­chie e asso­ci­azioni han­no pre­so d’assalto la nos­tra colo­nia per cui si può sti­mare che l’abbiano vis­su­ta cir­ca 800 ragazzi e ragazze. Par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­tivi, anche quest’anno, sono sta­ti i tre campi, gesti­ti diret­ta­mente dal Movi­men­to Ragazzi, che han­no vis­to la parte­ci­pazione, rispet­ti­va­mente, di 42, 82 e 57 ragazzi in gran parte con sto­rie di vita com­p­lesse, come rac­con­ta don Ful­ly nel suo “pez­zo”.

  • EDUCARE NON SOLTANTO A “GUARDARE”, MA A “VEDERE” (di Gianfranco Pitto)

    Pos­si­amo inter­pretare una parte impor­tante del­la ped­a­gogia di Mon­t­ele­co attra­ver­so un’e­spres­sione sem­plice: edu­care non soltan­to a “guardare”, ma a “vedere”:
    -vedere oltre l’ap­paren­za;
    -vedere la per­sona dietro il com­por­ta­men­to;
    -vedere il val­ore den­tro il gio­co;
    -vedere la comu­nità den­tro il grup­po;
    -vedere il dono den­tro la fat­i­ca;
    -vedere il sig­ni­fi­ca­to den­tro la natu­ra;
    -vedere la pre­sen­za den­tro il silen­zio.  
    E infine, per chi com­pie il cam­mi­no del­la fede, impara­re a intravedere Dio den­tro la vita. La percezione del­l’in­vis­i­bile non sarebbe allo­ra un capi­to­lo mar­ginale del­la sto­ria di Mon­t­ele­co. Potrebbe esserne una delle chi­avi inter­pre­ta­tive più pro­fonde: edu­care un ragaz­zo sig­nifi­ca aiu­tar­lo a sco­prire che la realtà è più grande di ciò che appare e che le cose più impor­tan­ti del­la vita, pro­prio per­ché non sem­pre sono imme­di­ata­mente vis­i­bili, richiedono occhi capaci di riconoscer­le. È forse questo il “tesoro” che tan­ti ragazzi, diven­tati adul­ti, han­no con­tin­u­a­to a cer­care anche dopo essere sce­si dal­la Boc­chet­ta.  
  • Un “incontro” che cambia la vita

    Un “incontro” che cambia la vita

    Dal 2 otto­bre ricom­in­ciano, ogni pri­mo ven­erdì del mese alle h 19:00 pres­so il Sem­i­nario Arcivescov­ile, gli incon­tri con Mons. Mari­no Poggi.

  • DOPO IL BELVEDERE DON GA, ECCO PIAZZETTA DON I

    DOPO IL BELVEDERE DON GA, ECCO PIAZZETTA DON I

    Una gran bel­la notizia ci viene dal Comune di Gen­o­va: la Giun­ta comu­nale ha delib­er­a­to di inti­to­lare la piazzetta all’incrocio di via Dogali con cor­so Firen­ze a don I.

    Un grande gra­zie va a Pao­la Mari­no che ha avu­to l’intuizione e la tena­cia di pro­porre e seguire nel tem­po la prat­i­ca fino ad ottenere questo bel­lis­si­mo risultato.

    Preve­di­amo che la cer­i­mo­nia di inti­to­lazione avver­rà nel mese di otto­bre: non appe­na ver­rà fis­sa­ta la data ve lo comunicheremo.

  • A Monteleco il Campo “Base” ACR della diocesi di Genova

    Dal 15 al 20 giug­no, la cor­nice del­la Colo­nia di Mon­t­ele­co ha fat­to da casa al Cam­po di for­mazione per Aiu­to-Edu­ca­tori ACR del­la dio­ce­si di Gen­o­va. È sta­ta un’es­pe­rien­za inten­sa e vis­su­ta a pieno per cir­ca 80 ragazzi e ragazze che han­no scel­to di met­ter­si in gio­co con gen­erosità per preparar­si al servizio nelle pro­prie par­roc­chie. Tra momen­ti di for­mazione, preghiera, lab­o­ra­tori e tan­ta con­di­vi­sione, questi gio­vani han­no costru­ito le basi del loro futuro ruo­lo educa­ti­vo, tor­nan­do a casa con uno zaino cari­co di nuovi stru­men­ti, ami­cizie pro­fonde e quel­l’en­tu­si­as­mo spe­ciale che si crea solo quan­do si vive in Comu­nione nel­l’Amore di Dio.
  • Associazione “I Ragazzi di Monteleco” (di Sara Liga)

    Associazione “I Ragazzi di Monteleco” (di Sara Liga)

    A nome del Con­siglio Diret­ti­vo, desidero ringraziare tut­ti col­oro che han­no des­ti­na­to il loro 5x1000 alla nos­tra Asso­ci­azione. Come sapete solo dal­lo scor­so anno, ovvero da quan­do siamo diven­tati Enti del Ter­zo Set­tore, è sta­to pos­si­bile per noi ben­e­fi­cia­re di questo con­trib­u­to e direi che gra­zie alla disponi­bil­ità e all’attenzione di tut­ti voi abbi­amo ottenu­to 2.511,00 euro di ver­sa­men­ti!!! Un risul­ta­to molto pos­i­ti­vo che ci con­sen­tirà di apportare ulte­ri­ori miglior­ie alla strut­tura di Mon­t­ele­co e di offrire una “casa accogliente” dove i nos­tri gio­vani ospi­ti pos­sano vivere un’es­pe­rien­za di vita comu­ni­taria impor­tante per la loro cresci­ta. Vi invi­to quin­di a pros­eguire nel­la vos­tra atten­zione e gen­erosità e, oltre a rin­no­vare anche quest’anno la vos­tra per­son­ale scelta, a dif­fondere i dati dell’Associazione anche a vostri famil­iari, ami­ci, grup­pi ….  con gratitudine.

  • PROGETTO “PIAZZETTA DON I” (di Paola Marino)

    PROGETTO “PIAZZETTA DON I” (di Paola Marino)

    L’idea di tito­lare a Don I la piazzetta pos­ta all’in­cro­cio tra Cor­so Dogali e Cor­so Firen­ze, in prossim­ità del Castel­lo D’Al­ber­tis, mi balenò in tes­ta anni fa, dopo la tito­lazione del Belvedere a Don Ga, anche gra­zie all’in­ter­es­sa­men­to di un ex mem­bro del Con­siglio di Cir­co­scrizione del Munici­pio Cen­tro Est che mi diede le “dritte” nec­es­sarie per inoltrare la doman­da ai com­pe­ten­ti uffi­ci. Con­fes­so che in assen­za di risposte uffi­ciali iniziai a rasseg­n­ar­mi. La pan­demia che si ver­i­ficò suc­ces­si­va­mente non fu cer­to di aiu­to. Soltan­to lo scor­so anno, sem­pre gra­zie all’am­i­co che già ave­va caldeg­gia­to la pro­pos­ta, inoltrai nuo­va richi­es­ta al Munici­pio, riceven­do poi istruzioni su quan­to sarebbe sta­to nec­es­sario pro­durre a liv­el­lo ammin­is­tra­ti­vo-buro­crati­co per dar cor­so e final­iz­zare la doman­da. Al di là degli aspet­ti isti­tuzion­ali, ammin­is­tra­tivi, topono­mas­ti­ci, ecc. riten­go che dedi­care a Don I uno spazio così vici­no a Don Ga e alla vec­chia sede del Movi­men­to Ragazzi fos­se un atto dovu­to, la trac­ciatu­ra di una lin­ea immag­i­nar­ia che unisce Don Ga, Don I e la sede del Movi­men­to Ragazzi che, da casa, ho sot­to gli occhi tut­ti i giorni e che mi emoziona ogni vol­ta sia per­ché sus­ci­ta ricor­di indelebili ren­den­doli attuali, sia per­ché mi per­me­tte di fer­mar­mi a riflet­tere su quan­to la mia vita sia sta­ta impronta­ta dagli inseg­na­men­ti dei due Sac­er­doti, dalle espe­rien­ze vis­sute al MR e a Mon­t­ele­co. Ho con­stata­to che sono sta­ti ese­gui­ti lavori di potatu­ra e pulizia sia del­la Piazzetta che del­la tar­ga appos­ta sul Belvedere, van­dal­iz­za­ta con scritte e ade­sivi vari. Ora mi piac­erebbe che nel­la cab­i­na tele­fon­i­ca pre­sente nel­la Piazzetta potesse essere real­iz­za­ta una pic­co­la bib­liote­ca di libero scam­bio che con­tenga anche scrit­ti su Don Ga e Don I: vedremo! Le tem­p­is­tiche preve­dono pas­sag­gi pres­so altre Isti­tuzioni e ragionevol­mente arriver­e­mo a set­tem­bre pri­ma che sia tut­to pron­to: un “mon­t­elechi­no” che siede nel Con­siglio Comu­nale è il nos­tro avam­pos­to per conoscere gli svilup­pi del­l’iter, oltre che un sosten­i­tore dei val­ori che han­no seg­na­to le nos­tre vite. Non appe­na ci saran­no aggior­na­men­ti informerò tut­ti quan­ti affinché tut­ti pos­sano parte­ci­pare a questo even­to, mag­a­ri pic­co­lo per il quartiere e la cit­tà ma di grande val­ore per noi.
  • Associazione “I Ragazzi di Monteleco” (di Sara Liga)

    Associazione “I Ragazzi di Monteleco” (di Sara Liga)

    È con grande piacere che vi comu­ni­co, a nome di tut­to il Con­siglio Diret­ti­vo dell’Associazione, che mer­coledì 20 mag­gio a Mon­t­ele­co abbi­amo rice­vu­to la visi­ta del Con­siglio di Ammin­is­trazione del­la Fon­dazione Pas­sadore che, come sapete, lo scor­so anno ha finanzi­a­to la real­iz­zazione del­la nuo­va scala anti­ncen­dio di Casa A, inter­ven­to impor­tante non solo per met­tere a nor­ma la strut­tura ma anche per ampli­are il numero di posti let­to da met­tere a dis­po­sizione dei ragazzi.

    Il CdA del­la Fon­dazione ha deciso di svol­gere a Mon­t­ele­co l’incontro di approvazione del loro bilan­cio per con­sen­tire ai nuovi com­po­nen­ti del Con­siglio di conoscere la nos­tra realtà e di ver­i­fi­care diret­ta­mente la real­iz­zazione delle opere finanziate.

    Nel cor­so del­la visi­ta, abbi­amo avu­to modo di fare vis­itare ai nos­tri ospi­ti il com­p­lesso del­la strut­tura e di rac­con­tare in maniera più pre­cisa le attiv­ità del­la nos­tra asso­ci­azione: tut­ti han­no espres­so il loro apprez­za­men­to per l’impegno, la qual­ità dei prog­et­ti e il ruo­lo che svol­giamo per i ragazzi del­la nos­tra città.

    Siamo inoltre lieti di comu­ni­carvi che, a segui­to di questo incon­tro, la Fon­dazione Pas­sadore ha delib­er­a­to ulte­ri­ori finanzi­a­men­ti a nos­tro favore, non vin­co­lati a opere speci­fiche. Si trat­ta di un seg­no di grande fidu­cia nei con­fron­ti del nos­tro lavoro, che ci per­me­t­terà di pro­gram­mare con mag­giore seren­ità le attiv­ità future e di raf­forzare i servizi che offriamo.

    Un ringrazi­a­men­to a tut­ti col­oro che si sono prodi­gati per la rius­ci­ta del­l’in­con­tro, ded­i­can­do tem­po per ren­dere la colo­nia puli­ta e accogliente dopo i mesi di chiusura inver­nale, per la preparazione e il servizio del pran­zo, ren­den­do vis­i­bile il grande amore e l’im­por­tan­za che Mon­t­ele­co ha nel­la vita di tut­ti noi.

  • Assemblea Associazione “I Ragazzi di Monteleco” (di Sara Liga)

    Un sin­teti­co aggior­na­men­to a segui­to dell’Assemblea del 13 aprile scor­so che con 37 soci pre­sen­ti sui 59 iscrit­ti ha approva­to il bilan­cio con­sun­ti­vo del 2025 e pre­ven­ti­vo del 2026.
    Come sapete ques­ta è sta­ta l’Assemblea con­clu­si­va del manda­to del Con­siglio Diret­ti­vo in car­i­ca ed è sta­ta l’occasione per fare una ren­di­con­tazione e val­u­tazione di quan­to real­iz­za­to in questi tre anni ma soprat­tut­to per evi­den­ziare i prog­et­ti anco­ra da atti­vare non solo per man­tenere in effi­cien­za le strut­ture di Mon­t­ele­co ma anche per miglio­rar­le in otti­ca di sosteni­bil­ità ambi­en­tale: come per esem­pio la manuten­zione e ampli­a­men­to alle vasche del­la Sor­gente delle 7 Fontane a sup­por­to dell’attività del­la Turbina idroelet­tri­ca e il per­cor­so per arrivare a “lib­er­are” defin­i­ti­va­mente la strut­tura dall’utilizzo del gas.
    Sen­za tralas­cia­re gli aspet­ti educa­tivi, che sono il fon­da­men­to dell’insegnamento dei nos­tri sac­er­doti e Angeli Cus­to­di, attra­ver­so l’attenzione alla for­mazione degli edu­ca­tori e la parte­ci­pazione ai tavoli di Co-Pro­gram­mazione dei servizi sociali atti­vati dal Comune di Gen­o­va e ai quali parte­cip­i­amo per dis­eg­nare il futuro dei servizi riv­olti ai minori frag­ili del­la nos­tra città.
    Altro ambito di atten­zione e impeg­no è l’attività svol­ta dal grup­po “Diamo­ci Una Mano”a sup­por­to di persone/famiglie frag­ili con aiu­ti non solo eco­nomi­ci ma di accom­pa­g­na­men­to per gli aspet­ti san­i­tari e di relazione con le Istituzioni.
    L’Assemblea si è con­clusa con l’elezione del nuo­vo Con­siglio Diret­ti­vo che rimar­rà in car­i­ca fino al 2028: le cariche sociali sono state ricon­fer­mate e tre nuovi con­siglieri sono sta­ti nom­i­nati in sos­ti­tuzione di tre con­siglieri, due dimis­sioni per motivi per­son­ali e per la perdi­ta del com­pianto Nico Pinasco.
    Il nuo­vo con­siglio è così composto:
    - Sari­na Liga — Presidente
    - Gian­car­lo Torre — Pres­i­dente onorario
    - Ric­car­do Mosci — Vicepresidente
    - Mat­tia Olla
    - Alice Gava
    - Francesco Gnecco
    - Ester Oprea
    - Fabio Olla — segretario
    Il nuo­vo Con­siglio ringrazia per la fidu­cia e si impeg­na a con­tin­uare le azioni intrap­rese con spir­i­to di servizio e con­fi­dan­do nel­l’at­ti­va parte­ci­pazione di tut­ti i soci.
  • VIVA IL 25 APRILE E ANCHE MONTELECO! (di Paola Marino)

    Gior­na­ta di lavori a Mon­t­ele­co, tut­ti total­mente dis­con­nes­si da inter­net ma con­nes­si fisi­ca­mente con ami­ci e amiche, vec­chi e nuovi.Abbiamo puli­to le case e i servizi igien­i­ci, sis­tem­ato i let­ti, abbi­amo ridip­in­to le scale, il cor­ri­doio del pri­mo piano, i let­ti in leg­no di casa A, questi ulti­mi van­dal­iz­za­ti da scritte irripetibili così come gli arma­di e le porte delle stanze sulle quali, però, nul­la abbi­amo potu­to fare.Come sem­pre, abbi­amo rime­di­a­to all’incuria dei vari grup­pi che sog­gior­nano a Mon­t­ele­co, pia­ga ques­ta che ci perse­gui­ta da anni: pur volen­do che Mon­t­ele­co sia aper­ta a tut­ti, ci tro­vi­amo poi di fronte a dis­or­dine, spor­cizia, man­ca­to rispet­to delle cose comu­ni. Quan­do poi seg­na­liamo man­canze, ci sen­ti­amo rispon­dere che non è vero o che non è loro col­pa: solo qual­cuno, di fronte all’evidenza, si scusa a posteriori.La nuo­va cel­la frig­orifera aspet­ta l’intervento dell’elettricista per il com­ple­ta­men­to, i lavori per la mes­sa in fun­zione dell’impianto ril­e­vazione fumi (obbli­ga­to­rio) per casa A, anche se un po’ a rilen­to, pro­ce­dono, come quel­li per la scala antincendio.
    Sare­mo poi nelle mani delle isti­tuzioni pre­poste per tut­ti gli aspet­ti tec­ni­ci e buro­crati­ci volti a ottenere le tan­to attese cer­ti­fi­cazioni di conformità.Al di là di quan­to la benef­i­cen­za ci abbia sor­riso (vedi rifaci­men­to cel­la frig­orifera e scala anti­ncen­dio) i costi sostenu­ti e da sostenere sono ril­e­van­ti: con­fidi­amo di farcela e pot­er met­tere a dis­po­sizione di tut­ti col­oro che sog­giorner­an­no a Mon­t­ele­co una strut­tura dig­ni­tosa e sicura.Resta il lavoro delle vasche acqua posizion­ate alle 7 Fontane che ormai han­no fat­to il pro­prio tem­po e deb­bono essere sostituite.La pausa pran­zo è servi­ta a ricari­care le bat­terie per ripar­tire ed è sta­to un momen­to di con­di­vi­sione nel seg­no del­lo spir­i­to di Mon­t­ele­co: famiglie intere, ragazze e ragazzi, gio­vani e “anziani” tut­ti sedu­ti a una lun­ga tavola­ta… Se i lavori da finire non fos­sero sta­ti urgen­ti sono cer­ta sarem­mo sta­ti lì fino a sera!Alcune gio­vani famiglie saran­no a Mon­t­ele­co ad agos­to per aiutare e vivere espe­rien­za di vita comune.Non pos­so fare a meno di pen­sare che don Ga e don I ci abbiano guarda­to da lassù con­tenti di vedere come la crea­tu­ra da loro pen­sa­ta sia anco­ra oggi popo­la­ta da per­sone volen­terose, pronte a las­cia­r­si coin­vol­gere dal­lo spir­i­to di vic­i­nan­za che a Mon­t­ele­co si res­pi­ra ogni momen­to. Un ringrazi­a­men­to par­ti­co­lare a chi è rius­ci­to a coin­vol­gere nuove leve: sono cer­ta che una vol­ta sta­ti a Mon­t­ele­co non lo si dimen­tichi più.Sono pro­gram­mate altre gior­nate di lavoro a Mon­t­ele­co, pri­ma del­l’inizio del­la sta­gione esti­va: 23 mag­gio e 13 giug­no. L’in­vi­to a parte­ci­pare è riv­olto a tutte e tut­ti, nes­suno esclu­so! Non ci sono solo lavori pesan­ti da fare, per cui forza, ven­ite gente!