| Giornata di lavori a Monteleco, tutti totalmente disconnessi da internet ma connessi fisicamente con amici e amiche, vecchi e nuovi.Abbiamo pulito le case e i servizi igienici, sistemato i letti, abbiamo ridipinto le scale, il corridoio del primo piano, i letti in legno di casa A, questi ultimi vandalizzati da scritte irripetibili così come gli armadi e le porte delle stanze sulle quali, però, nulla abbiamo potuto fare.Come sempre, abbiamo rimediato all’incuria dei vari gruppi che soggiornano a Monteleco, piaga questa che ci perseguita da anni: pur volendo che Monteleco sia aperta a tutti, ci troviamo poi di fronte a disordine, sporcizia, mancato rispetto delle cose comuni. Quando poi segnaliamo mancanze, ci sentiamo rispondere che non è vero o che non è loro colpa: solo qualcuno, di fronte all’evidenza, si scusa a posteriori.La nuova cella frigorifera aspetta l’intervento dell’elettricista per il completamento, i lavori per la messa in funzione dell’impianto rilevazione fumi (obbligatorio) per casa A, anche se un po’ a rilento, procedono, come quelli per la scala antincendio. |
| Saremo poi nelle mani delle istituzioni preposte per tutti gli aspetti tecnici e burocratici volti a ottenere le tanto attese certificazioni di conformità.Al di là di quanto la beneficenza ci abbia sorriso (vedi rifacimento cella frigorifera e scala antincendio) i costi sostenuti e da sostenere sono rilevanti: confidiamo di farcela e poter mettere a disposizione di tutti coloro che soggiorneranno a Monteleco una struttura dignitosa e sicura.Resta il lavoro delle vasche acqua posizionate alle 7 Fontane che ormai hanno fatto il proprio tempo e debbono essere sostituite.La pausa pranzo è servita a ricaricare le batterie per ripartire ed è stato un momento di condivisione nel segno dello spirito di Monteleco: famiglie intere, ragazze e ragazzi, giovani e “anziani” tutti seduti a una lunga tavolata… Se i lavori da finire non fossero stati urgenti sono certa saremmo stati lì fino a sera!Alcune giovani famiglie saranno a Monteleco ad agosto per aiutare e vivere esperienza di vita comune.Non posso fare a meno di pensare che don Ga e don I ci abbiano guardato da lassù contenti di vedere come la creatura da loro pensata sia ancora oggi popolata da persone volenterose, pronte a lasciarsi coinvolgere dallo spirito di vicinanza che a Monteleco si respira ogni momento. Un ringraziamento particolare a chi è riuscito a coinvolgere nuove leve: sono certa che una volta stati a Monteleco non lo si dimentichi più.Sono programmate altre giornate di lavoro a Monteleco, prima dell’inizio della stagione estiva: 23 maggio e 13 giugno. L’invito a partecipare è rivolto a tutte e tutti, nessuno escluso! Non ci sono solo lavori pesanti da fare, per cui forza, venite gente! |