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  • #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    Cari ami­ci, buon anno a tut­ti. Siamo alla fine del 2020 con otto mesi di attiv­ità di “Diamo­ci una mano”. Il sal­do al 13 otto­bre era di euro 6.602,50, in questo peri­o­do abbi­amo rice­vu­to ver­sa­men­ti per ureo 1.610,00 e aven­do ven­du­to 18 lib­ri “Mam­ma dove finisce l’arcobaleno” con­teggiamo euro 90,00. Con­tem­po­ranea­mente abbi­amo acquis­ta­to Buoni spe­sa IN’S per euro 1.000,00, sono sta­ti effet­tuati bonifi­ci al Cen­tro di Ascolto di Oregi­na per euro 537,50 (affit­ti pagati) e al Despar di Cor­so Ugo Bassi per euro 1.162,50 (buoni spe­sa) , infine spese ban­car­ie per euro 55,32. Quin­di il sal­do a fine anno 2020 è di euro 5.547,18.

    Inoltre abbi­amo provve­du­to al bonifi­co per 200 euro ad Oasis per le don­azioni del peri­o­do scor­so e abbi­amo rice­vu­to don­azioni per 200 euro e provved­er­e­mo ad effet­tuare il bonifi­co nei prossi­mi giorni.

    Come potrete notare la richi­es­ta iniziale di aiutare alcune famiglie in dif­fi­coltà dei ragazzi fre­quen­tan­ti attual­mente il Movi­men­to Ragazzi si è atten­u­a­to. For­tu­nata­mente la sec­on­da onda­ta del­la pan­demia ha seg­na­to meno dura­mente chi era in estrema dif­fi­coltà all’inizio, con­tem­po­ranea­mente siamo venu­ti a conoscen­za di altre situ­azioni di per­sone, pas­sati negli anni da Mon­t­ele­co, accolte ed abbrac­ciate da don Ga e don I, che a fronte di lavori pre­cari, ora sono in estrema dif­fi­coltà. Per questo siamo pas­sati dal con­cedere buoni spe­sa pres­so il Despar di cor­so Ugo Bassi a buoni spe­sa IN’S, più acces­si­bili per chi abi­ta nell’intera cit­tà di Gen­o­va e non solo.

    In questo peri­o­do abbi­amo aiu­ta­to anche altri ami­ci accom­pa­g­nan­doli da com­mer­cial­isti, cen­tri CAF, medici, che han­no potu­to offrire pro­poste pro­fes­sion­ali e in alcu­ni casi riso­lu­tive di prob­le­mi speci­fi­ci. Gli aiu­ti non sono sta­ti solo con buoni spe­sa ma con generi di pri­ma neces­sità per la casa.

    Vor­rem­mo aiutare anco­ra OASIS, che col­lab­o­ra con il Movi­men­to Ragazzi e che, con i due asili di Mascherona e Mon­te­bruno, aiu­ta tante famiglie accu­d­en­do i bim­bi gior­nal­mente. Per chi volesse con­tin­uare ad aiutare ques­ta inizia­ti­va speci­fichi nel­la descrizione del bonifi­co “Oasis” e volen­do conoscere mag­gior­mente il loro oper­a­to col­le­gar­si al sito www.wishraiser.com/it/memberships/associazione-circolo-oasis-s-m-di-castello.

    Per con­tin­uare ques­ta nuo­va inizia­ti­va intrapre­sa in questi mesi e per pot­er pro­gram­mare, almeno per l’anno in cor­so, gli inter­ven­ti nec­es­sari, chiedi­amo di sapere chi potrà anco­ra col­lab­o­rare per un pro­gram­ma di aiu­ti, siano essi dilazionati nell’anno o una tan­tum, in modo da per­me­t­ter­ci di orga­niz­zarci nel tempo.

    Nat­u­ral­mente io provved­erò men­sil­mente a relazionare quan­to fat­to per ren­dere parte­cipi tut­ti di come sono e saran­no spe­si i nos­tri aiuti.

    Durante l’incontro di quest’estate con il nos­tro arcivesco­vo a Mon­t­ele­co lo abbi­amo infor­ma­to del­la nos­tra inizia­ti­va, è rimas­to favorevol­mente impres­sion­a­to e ci ha sprona­to a con­tin­uare. Con quest’ultima esor­tazione auguro a tut­ti un buon 2021 e tan­ti sen­ti­ti ringraziamenti.

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    Per chi volesse contribuire:

    Diamo­ci da fare, Ban­ca Pas­sadore, IBAN IT65V 0333201404 000000 813723

  • La preghiera, il Vangelo, non è solo roba da preti

    La preghiera, il Vangelo, non è solo roba da preti

    Cari ami­ci di Mon­t­ele­co, Ragazzi di Don Ga, Edu­ca­tori e famiglie tutte che segui­te con tan­to affet­to il nos­tro mon­do, vole­vo con­di­videre con voi all’inizio di questo nuo­vo anno un esper­i­men­to, un prog­et­to, un ten­ta­ti­vo che sti­amo cer­can­do di vivere nel vic­ari­a­to dove sono Vic­ario: Oregina

    Nel 2021 pieno di nuovi proposi­ti, con la sper­an­za nel vac­ci­no e con la voglia di provare a sognare un mon­do meno mala­to il vostro assis­tente sta cer­can­do di fare un per­cor­so con le 4 par­roc­chie del Vic­ari­a­to di Oregi­na dove , causa lo sposta­men­to di un par­ro­co siamo rimasti 3 preti per quat­tro par­roc­chie. Non ceden­do alla log­i­ca del tap­pare i buchi abbi­amo chiesto alla dio­ce­si tem­po per fare un prog­et­to che ascoltasse il popo­lo di Dio e che provasse e pen­sare una chiesa rin­no­va­ta, “con­ver­ti­ta” alla mis­sione come ci chiede il Papa Francesco.

    Il ruo­lo dei laici, l’organizzazione delle strut­ture, degli orari, del lin­guag­gio, il ripen­sare cosa è una par­roc­chia, come può essere “casa far le case” tutte domande che ci por­re­mo insieme alle 4 comunità

    Il Movi­men­to Ragazzi ha da tem­po affronta­to ques­ta prob­lem­at­i­ca. Basti pen­sare al fat­to che fino al 1990 due preti a tem­po pieno si ded­i­ca­vano a Mon­t­ele­co e al Movi­men­to fat­ta sal­va la scuo­la in peri­o­do sco­las­ti­co, e ora ce ne è uno solo con una par­roc­chiona enorme, anzi ora prati­ca­mente due.

    Occorre dunque riflet­tere e sen­tire che l’appartenenza eccle­siale, la preghiera, il Van­ge­lo, non è roba da preti ma di tut­ta quan­ta la comu­nità, par­roc­chia, grup­po, movi­men­to, asso­ci­azione che sia.

    Cer­ta­mente la For­mazione dei laici era ed è il motore di Mon­t­ele­co e del Movi­men­to che ha saputo pre­cedere la mis­sion­a­r­i­età e l’apertura che oggi la Chiesa chiede a tutti.

    Vi chiedo di accom­pa­g­n­ar­mi in ques­ta avven­tu­ra nuo­va che il Vesco­vo ha benedet­to dicen­do che toc­cherà a tut­ti i vic­ariati fare questo per­cor­so, un cam­mi­no che fac­cia emerg­ere l’essenziale in una comu­nità cristiana.

    Il Movi­men­to ha molto da dare in questo. Da sem­pre le par­roc­chie e il ter­ri­to­rio sono state il suo cam­po di mis­sione. Ma spes­so le par­roc­chie non capis­cono cosa può dare il Movi­men­to Ragazzi per­ché cre­dono che il Movi­men­to sia come tante altre realtà: una strut­tura eccle­siale che assorbe le forze le toglie dal­la par­roc­chia. Ora il Papa ci dice che la par­roc­chia deve essere al servizio del­la evan­ge­liz­zazione non il con­trario. Che la par­roc­chia è un motore per lan­cia­re non per accen­trare. Il Movi­men­to è nato per aiutare le par­roc­chie ad andare a chi non rius­ci­vano più a par­lare, per tes­ti­mo­ni­are col servizio educa­ti­vo un amore che ave­va­mo scop­er­to tra gli ippocas­tani di Mon­t­ele­co, un abbrac­cio che vor­rem­mo esten­dere alla dio­ce­si alla cit­ta al mon­do intero.

    Papa Francesco ci ha chiesto in questo 2021 nel­la gior­na­ta del­la Pace di edu­care alla cul­tura del “pren­der­si cura”. Cura del cre­ato, cura del bene comune, cura delle relazioni, cura dell’uomo.

    La nos­tra casa è la dio­ce­si pren­der­si cura di lei, met­ter­si a dis­po­sizione di idee nuove , di strut­ture nuove è il nos­tro modo di met­ter­ci a servizio.

    Del resto tan­to lo fac­ciamo già

    Pren­den­dosi cura dei ragazzi che ci ven­gono affi­dati (i 10 di casa D ma i 60 gior­nalieri in Oregi­na, a Pont­edec­i­mo, nel Cen­tro stori­co, gli appe­na nati di Oasis); pren­den­dosi cura di Mon­t­ele­co; pren­den­dosi cura di chi tra noi è più frag­ile o vive momen­ti di fragilità col “diamo­ci una mano”; pren­den­dosi cura del cre­ato con la turbina, con il prog­et­to bosco. Non rima­ni­amo ai mar­gi­ni dei nuovi prog­et­ti che cer­ta­mente ver­ran­no fuori in questo tem­po e che guar­da caso vedono coin­volto il vic­ari­a­to del Movi­men­to Ragazzi (siamo nel­la tradizione anche Sali­ta Li Gob­bi appartene­va a questo vicariato…)

    Abbi­amo idee da pro­porre al Vic­ari­a­to? Cosa è una par­roc­chia? E un vic­ari­a­to? Come ci inse­ri­amo nel­la pas­torale del ter­ri­to­rio? Cosa può dare il Movi­men­to a liv­el­lo Dioce­sano? Come parte­cip­i­amo alla vita dioce­sana e vic­ar­i­ale? E’ l’ora di portare a com­pi­men­to gli inseg­na­men­ti di don Ga. Il Movi­men­to non è don Ga, né don I, né don Ful­ly; non è più il tem­po di del­e­gare a loro in quan­to preti, in quan­to oper­a­tori eccle­siali pro­fes­sion­isti la parte­ci­pazione, le idee, le pro­poste. Dob­bi­amo com­pren­dere che il Movi­men­to Ragazzi non è questo o quel­lo, ma chi il Movi­men­to Ragazzi fa, lad­dove si tro­va. Se Cristo ci ha mosso il cuore, se siamo bat­tez­za­ti il movi­men­to è uno stile, un modo di fare, una pro­pos­ta educa­ti­va che sa con­frontar­si, dialog­a­re, seguire la sto­ria nei suoi muta­men­ti e si get­ta nell’avventura di questo post-pan­demia o co-pan­demia; nell’avventura di ques­ta con­ver­sione pas­torale che La Chiesa Uni­ver­sale ci chiede di compiere.

    Fate pio­vere idee e commenti!!!

    Buon anno nuo­vo, nuo­vis­si­mo speriamo!!

    Don Ful­ly

  • Educatore, come eserciti l’autorità?

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  • Messa di Natale

    Messa di Natale

    Sabato 20 dicembre 2020, alle ore 18

    Santuario di Nostra Signora di Loreto, Piazza di Oregina 44

  • #Diamoci una mano (a cura di Paola Marino)

    #Diamoci una mano (a cura di Paola Marino)

    Mutuan­do le parole del San­to Padre che han­no dato il tito­lo al suo libro: “Ritor­ni­amo a sognare”, invi­to tut­ti quan­ti han­no a cuore Mon­t­ele­co, il Movi­men­to Ragazzi, La Coop­er­a­ti­va Il Sen­tiero del Movi­men­to Ragazzi e le tutte sue realtà oper­a­tive a met­ter­si al lavoro per trovare la forza di tornare a sognare, soprat­tut­to in questo peri­o­do di grande dis­a­gio sociale, eco­nom­i­co e relazionale.

    Tut­ti siamo chia­mati a dar­ci da fare per con­tin­uare a perseguire quel­lo che deve essere l’obiettivo comune di oggi, così come inseg­na­to­ci tan­ti anni fa a Mon­t­ele­co, ovvero il rec­i­pro­co sosteg­no, la vic­i­nan­za, l’aiuto a chi si tro­va in dif­fi­coltà economiche. 

    In questi mesi abbi­amo sostenu­to eco­nomi­ca­mente famiglie in dif­fi­coltà, abbi­amo ovvi­a­to a prob­le­mi derivati dal­la pan­demia acqui­s­tan­do pc per la didat­ti­ca a dis­tan­za da regalare a chi non se li pote­va per­me­t­tere, abbi­amo fat­to fronte a esi­gen­ze legate al paga­men­to di affit­ti, bol­lette, acquis­ta­to buoni spe­sa da dis­tribuire a famiglie di colpo divenute povere a segui­to del­la perdi­ta del lavoro, abbi­amo sostenu­to le detenute del carcere di Pont­edec­i­mo for­nen­do loro ciò che per noi rap­p­re­sen­ta “il poco” ma che per loro è invece il “tan­to”, abbi­amo sup­por­t­a­to anche non eco­nomi­ca­mente ma attra­ver­so la buona volon­tà di ami­ci e conoscen­ti spe­cial­iz­za­ti in par­ti­co­lari set­tori per­sone e famiglie che neces­si­ta­vano di un aiu­to ma che non se lo pote­vano permettere.

    Fino­ra abbi­amo nav­i­ga­to sostenu­ti dal ven­to favorev­ole delle tante don­azioni rice­vute, ma ques­ta pan­demia che ci cir­con­da ci fa pen­sare che le nos­tre vele deb­bano essere rinforzate.

    Le frasi che in questo momen­to risuo­nano nel­la mia tes­ta sono legate al Van­ge­lo e allo spir­i­to di fratel­lan­za impara­to sia in famiglia che a Mon­t­ele­co: le voglio con­di­videre con tut­ti affinchè sia chiaro che anche solo un cen­tes­i­mo dona­to diven­ta importante:

    Non sap­pia la destra ciò che fa la sin­is­tra (Van­ge­lo) ovvero dona, ma non vantartene

    Dio vede e provvede, ma tu dagli una mano (ques­ta l’ho impara­ta da mia non­na!) ovvero affi­dati a Dio ma non stare in panciolle

    Non riman­dare a domani ciò che puoi fare oggi (gra­zie, papà!) ovvero se qual­cuno ha bisog­no aiu­ta­lo subito

    Met­ti la mano in tas­ca e dona non del tuo super­fluo, ma del tuo (gra­zie, mam­ma!) ovvero regala te stes­so e le tue cose

    Nes­suno esclu­so (Don Ga e Don I) ovvero NESSUNO ESCLUSO!

    Per chi volesse contribuire

    Diamo­ci da fare, Ban­ca Pas­sadore, IBAN IT65V 0333201404 000000 813723

  • Il Covid, il mutare alcune tradizioni, non ci toglierà questa libertà che un bimbo ci porta

    Il Covid, il mutare alcune tradizioni, non ci toglierà questa libertà che un bimbo ci porta

    Il Natale 2020 si farà indub­bi­a­mente ricor­dare…. L’incertezza con cui lo affron­ti­amo anche sem­plice­mente sul da far­si nelle cose con­crete, i sen­ti­men­ti con­trastan­ti tra il vol­er­ci ripren­dere una pre­sup­pos­ta nor­mal­ità e l’essere sol­i­dali e pru­den­ti ver­so tut­ti col­oro che sono sta­ti pesan­te­mente toc­cati dal virus, le pre­oc­cu­pazioni ver­so gli anziani e i frag­ili in salute, lo scetti­cis­mo ver­so il futuro che molti promet­tono diver­so ma che pre­sen­ta seg­ni di antiche falle, la assen­za di con­tat­to umano che lamen­tano gli stu­den­ti e i gio­vani e che si estende anche all’interno delle famiglie, la stes­sa voglia di saltare diret­ta­mente al Natale 2021 per gettar­ci alle spalle questo bises­to e indi­gesto anno sono cose che lascer­an­no il seg­no per ren­dere questo un Natale da ricor­dare come il più ter­ri­bile degli ulti­mi decen­ni oppure siamo anco­ra in tem­po per ren­der­lo come il Natale che meglio di altri anni ci può far com­pren­dere il gri­do “Vi è nato un Sal­va­tore! Un bim­bo è nato per voi!”. Sì ci sen­ti­amo esseri “da sal­vare”!! Sal­vaci Sig­nore è il gri­do che quest’anno si alza dal Natale.

    Mai come ora ci sen­ti­amo uni­ti in tut­to il mon­do nel­la nos­tra fragilità e nel nos­tro sen­tir­ci in balia di un pic­co­lo virus invis­i­bile. Mai come ora ci man­ca come l’aria il sog­no comune di una ter­ra che sia casa comune dove gli uomi­ni si pre­oc­cu­pano di aiu­tar­si gli uni gli altri piut­tosto che fab­bri­care stru­men­ti di morte o pen­sare di gareg­gia­re gli uni con­tro gli altri in una gara a elim­i­nazione. E’ una oppor­tu­nità che ci viene for­ni­ta, quel­la di riconoscer­ci anco­ra una vol­ta FRATELLI E SORELLE di quel pic­co­lo bam­bi­no ada­gia­to in un pos­to umile e pron­to per essere dona­to, “man­gia­to” per­ché depos­to in una mangiatoia.

    Natale dunque sia met­tere al cen­tro del­la nos­tra vita e delle nos­tre cel­e­brazioni quel Bam­bi­no, pren­der­lo in brac­cio e las­cia­re che egli ci guar­di negli occhi con quel­lo stu­pore che solo i bam­bi­ni san­no fare, las­cia­re che ci accarezzi con le sue manine (ci dà una mano!!) le ganasce (guance per i non autoc­toni) e ci doni quel­la tenerez­za di cui abbi­amo bisog­no, scioglier­ci al suo sor­riso per sor­rid­er­gli a nos­tra vol­ta e final­mente fis­sar­lo negli occhi e ved­er­ci, lag­giù in fon­do alle pupille, gli occhi di ogni uomo e di ogni don­na. Pren­der­ci cura del suo cor­po che ha bisog­no di tut­to, di cibo, di liq­ui­di, di pulizia, di calore, per­ché è l’umanità il cor­po di Cristo. I poveri la sua carne. Ci sco­prire­mo for­ti e capaci di amare, si attiver­an­no in noi, per dono di quel bam­bi­no, i doni, sconosciu­ti a noi stes­si, che da sem­pre sono nascosti in noi. Quel bim­bo ci rende capaci di amare il mon­do intero che è la sua carne, il suo cor­po. Quel bim­bo entran­do in relazione con noi entra in relazione col mon­do intero e noi entran­do in relazione con lui entri­amo in relazione col mon­do intero. Liberi cioè capaci di amare, Salvati!!

    Il covid, il mutare alcune tradizioni, non ci toglierà ques­ta lib­ertà che un bim­bo ci por­ta. E lo Spir­i­to ci indicherà come amare sen­za stan­car­si mai, sem­pre, con fan­ta­sia sem­pre cer­can­do il bene di tut­ti che mai è in con­trad­dizione col bene di uno.

    Buon Natale a tutti!!!!

    Don Ful­ly

  • Leggiamo insieme l’enciclica Fratelli tutti con Mons Marino Poggi

    Leggiamo insieme l’enciclica Fratelli tutti con Mons Marino Poggi

    Le nor­ma­tive anti Covid e qualche incon­ve­niente in più han­no imped­i­to di ritrovar­ci per l’appuntamento di novembre. 

    In accor­do con don Mari­no abbi­amo inten­zione di con­tin­uare: appun­ta­men­to a saba­to 19 dicem­bre, ore 19,30, in pre­sen­za o in stream­ing all’indirizzo:

    https://private-boa.my.webex.com/meet/testi

    Per seguire la reg­is­trazione del pri­mo incon­tro clic­ca qui

  • Messa Movimento Ragazzi a Oregina, 22 novembre, ore 19

    Messa Movimento Ragazzi a Oregina, 22 novembre, ore 19

    Era tradizione, nel mese di otto­bre, di incon­trar­ci a Mon­t­ele­co per ricor­dare don Ga e don I e ringraziare per il rega­lo dei campi estivi che, sebbene in misura ridot­ta, anche quest’anno è sta­to pos­si­bile svolgere.

    La par­ti­co­lar­ità dell’attuale momen­to ha sug­ger­i­to di lim­itare il nos­tro incon­tro alla sola cel­e­brazione del­la mes­sa a Gen­o­va, sen­za altri momen­ti di incontro.

    Ci incon­tr­ere­mo, per­tan­to, nel­la Chiesa di Oregi­na alle 19 del 22 novem­bre per la S.Messa cel­e­bra­ta da don Fully.

  • Bilancio educativo e sociale 2019 de Il Sentiero del Movimento Ragazzi ”.

    Bilancio educativo e sociale 2019 de Il Sentiero del Movimento Ragazzi ”.

    Il Sen­tiero del Movi­men­to Ragazzi ormai da qualche anno costru­isce una for­ma di bilan­cio che dà con­to dei risul­tati che la Coop­er­a­ti­va por­ta rispet­to al suo focus mag­giore: l’educazione dei gio­vani e dei ragazzi. Il Bilan­cio Educa­ti­vo, appun­to, è un doc­u­men­to che rac­con­ta cosa la Coop­er­a­ti­va ha fat­to nel cor­so dell’anno e a quali esi­ti ha portato…..

    Daniela Con­giu

  • Bilancio 2019

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