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  • AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    L’incontro di otto­bre sarà saba­to 23 otto­bre alle ore 19,30 in Sem­i­nario, Sali­ta E. Cav­al­lo 104. Al ter­mine soli­ta cena con­di­visa. Per chi non fos­se pre­sente c’è la pos­si­bil­ità di col­le­gar­si in stream­ing all’indirizzo:

    https://private-boa.my.webex.com/meet/testi

    La reg­is­trazione del pri­mo incon­tro di set­tem­bre è disponi­bile nel­la video gallery del sito www.don-ga.it

  • PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DI RESTAURO DEL CROCIFISSO

    PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DI RESTAURO DEL CROCIFISSO

    Leg­gi la relazione sul restau­ro effettuato:

    RELAZIONE RESTAURO DEL CROCIFISSO

    Ricor­diamo la pos­si­bil­ità di con­tribuire al restau­ro del crocifisso

    c/c Ban­ca Passadore

    IBAN IT65V 0333201404 000000 813723

    Causale “restau­ro crocifisso”

  • DALLE ANDE AGLI APPENNINI IL CUORE DI MONTELECO

    DALLE ANDE AGLI APPENNINI IL CUORE DI MONTELECO

    Ed ecco­ci qua a Otto­bre !! Quante cose da con­di­videre cari amici!!

    Intan­to l’estate. Due turni a Mon­t­ele­co molto bel­li. 32 e 52 ragazzi nei due turni pro­posti alla Dio­ce­si e alla cit­tà. Vis­to che il lim­ite autoim­pos­to­ci per i prob­le­mi del Covid era­no di 50 ragazzi mas­si­mo, direi che siamo più che sod­dis­fat­ti dopo un anno di chiusura in pratica.

    Ma non sono i numeri che par­lano ma la qual­ità del­la vita del cam­po. Che come sem­pre è sta­ta davvero alta. Ma con sem­pre nuove sod­dis­fazioni. I due gov­er­na­tori era­no Ester (gov­er­na­tore o gov­er­na­trice, sapete che questi ulti­mi tem­pi ci met­tono sem­pre in dif­fi­coltà..) e Daniel. Ebbè? Ebbè, cari miei, questi due sono ragazzi che a Mon­t­ele­co sug­li Appennini/Alpi ci sono nati (anche se i loro non­ni proven­gono dai Carpazi e dalle Ande!!) si sono fat­ti tut­ta la gavet­ta. In altre situ­azioni li si sarebbe chia­mati “uten­ti” , si pro­prio quel­li che a Mon­t­ele­co ven­gono inizial­mente man­dati da varie situ­azioni, quel­li che ven­gono al nos­tro cen­tro di Oregi­na per essere sostenu­ti nel­lo stu­dio. Per noi sono ragazzi, sono ragazzi del­la lib­era repub­bli­ca, sono ragazzi di Don Ga. Che han­no mes­so a frut­to i loro tal­en­ti una si sta lau­re­an­do in Scien­ze del­la For­mazione, l’altro lavo­ra in dit­ta arti­gianale. Una vol­ta fat­to i capi­grup­po e entrati nel gov­er­no da anni toc­ca a loro guidare e servire Mon­t­ele­co, trasmet­tere amore ai ragazzi, coor­dinare l’equipe, dove con umiltà siedono i loro gov­er­na­tori, i loro edu­ca­tori per­ché a Mon­t­ele­co alla careghet­ta non c’è attac­ca­to nes­suno. E loro fan­no i gov­er­na­tori per­ché han­no sem­plice­mente i numeri, e lo han­no fat­to bene. Sostenu­ti da ragazzi più gran­di di loro tal­vol­ta o dai loro stes­si ami­ci cresciu­ti con loro. A pen­sar­ci ven­gono i bri­v­i­di. Comunque i campi sono andati benis­si­mo!!!! Il soli­to cli­ma sereno che davvero con­trad­dis­tingue da anni la nos­tra ama­ta Repub­bli­ca. Tran­quil­li lo dico per­ché ci sono den­tro, per­ché vedo, ascolto e tra l’altro tro­vo pure il tem­po per seg­nare in roves­ci­a­ta un gol e un ovazione del pub­bli­co che non prova­vo dal 1983 (anno di capoc­an­non­iere a Mon­t­ele­co, scusate se è poco..)

    E un gra­zie enorme anche alle cucine ma non solo. Si è sper­i­men­ta­to anche il cam­po di lavoro per “gran­di” in con­tem­po­ranea al cam­po. Tra un piat­to e l’altro ci scap­pa anche una mano di cemen­to, una aggius­ta­ta ai tubi, alle porte etc etc etc……così la cuci­na las­cia spazio a nuovi scal­pi­tan­ti cuochi e insieme si crea comu­nità lavo­ran­do insieme per il bene comune.

    Veni­amo poi alla gior­na­ta stu­pen­da del ritorno del Cristo. Mi ha fat­to piacere che l’arcivescovo padre Mar­co Tas­ca abbia vis­to la fac­cia di Mon­t­ele­co ver­sione plumbea. Mon­t­ele­co sa essere ter­ri­bile in questo sen­so, ma la piog­gia non ci ha per nul­la fer­ma­to. 90 per­sone indomite pre­ce­dute dal soli­to saba­to di lavori han­no inau­gu­ra­to il Cristo rimes­so a nuo­vo dal Lab­o­ra­to­rio delle Scuole Pie. Vi promet­to a questo propos­i­to un libret­to a parte che descri­va il restau­ro effet­tua­to a dal­la “nos­tra “ Maria Roma­nen­go, nos­tra per­ché i suoi 5 figli sono pas­sati tut­ti da Oasis…… Comunque mi si per­doni ma il Cristo di Mon­t­ele­co è il più bel­lo di tut­ti. E così tira­to a luci­do ancor più!! Fan­tas­ti­co!!! Una gior­na­ta che purtrop­po tra il Covid a fare sem­pre da incubo alle spalle, la piog­gia davvero infaus­ta ha dovu­to essere molto spic­ci­o­la, rap­i­da, ma nell’oretta in chiesa pas­sa­ta col Vesco­vo abbi­amo potu­to conoscer­ci meglio e apprez­zare molte belle cose, e come uno scri­ba tira fuori dal suo tesoro cose nuove e cose antiche abbi­amo aper­to il tesoro del nos­tro cuore al Vesco­vo. Che ci ha incor­ag­gia­to e chiesto di accom­pa­g­narlo nel cam­mi­no sinodale.

    Il cam­mi­no sin­odale anche questo è sta­ta una espe­rien­za bel­lis­si­ma. Tre giorni con tut­ti i vic­ari a Boc­ca di Magra dove il Movi­men­to Ragazzi ha inseg­na­to il meto­do del­lo SWOT ai vic­ari per fare un cam­mi­no di sin­odal­ità. Dove il movi­men­to ragazzi è chiam­a­to a essere for­ma­tore però!!! C’erano Gian, Angela , Daniela, Sara…… Grande occa­sione per­ché i nos­tri ragazzi pos­sano entrare davvero bene in con­tat­to con la dio­ce­si e trasmet­tere un car­i­ca pos­i­ti­va di amore a tut­ti! Pro­prio a tut­ti! Come fac­ciamo a Monteleco!

    Infine il cam­mi­no dell’Amoris letiziae con don Mari­no. Che grande occasione!!Perchè le nos­tre gio­vani cop­pie pos­sano cam­minare insieme a noi “vec­chi­et­ti”.

    Insom­ma capite gente che l’acqua che bolle in pen­to­la è tan­tis­si­ma. Io mi sto anco­ra traslo­can­do in sem­i­nario. Quan­do sarò più a pos­to potremo ripren­dere bene molte cose. E il sem­i­nario ha le porte aperte. Non per­ché c’è Ful­ly ma per­ché Mar­co, padre Mar­co, ha chiesto questo.

    Ripren­do un atti­mo il tema del Cristo di Mon­t­ele­co. Il trasporto anda­ta e ritorno è sta­to paga­to gra­zie all’amministrazione ordi­nar­ia di Mon­t­ele­co. Appe­na mes­so su, gli Angeli Cus­to­di che lì vivono , era­no tal­mente con­tenti che si sono dati da fare e uno di loro ha paga­to già cir­ca la metà del­la cifra del restau­ro. Ora toc­ca a noi, noi che da quel Cristo ci siamo sen­ti­ti chia­mati a costru­ire il suo Reg­no di Amore, di Gius­tizia, di Pace, di Mis­eri­cor­dia met­ter­ci i nos­tri cinque pani e due pesci. Quin­di farei un appel­lo a tut­ti quan­ti per non pesare sulle casse già lac­riman­ti di Mon­t­ele­co che ha fun­zion­a­to al 50% e deve pagare mutui e pen­den­ze. Pen­so che i 6.000 euro che man­cano saran­no di cer­to mes­si dai “suoi” ragazzi, sen­za sco­modare nuo­va­mente gli Angeli Cus­to­di. Pas­sate paro­la , il numero di con­to lo conoscete è quel­lo in Pas­sadore dei Ragazzi di Don Ga. Grazie!!!

    Don Ful­ly

  • La scoperta dei valori

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  • 20 anni del Sentiero del Movimento Ragazzi! (bilancio educativo)

    20 anni del Sentiero del Movimento Ragazzi! (bilancio educativo)

    COS’È UN BILANCIO EDUCATIVO?
    E’ uno stru­men­to elab­o­ra­to per rap­p­re­sentare l’attività del Sen­tiero del Movi­men­to Ragazzi

    CON QUALE MODALITÀ VIENE ELABORATO?
    E’ una nar­razione costru­i­ta su una rac­col­ta di dati statistici.

    QUAL È LA SUA FUNZIONE?
    Mis­urare l’attività in relazione a:
    • l’aderenza alla mis­sion:
    • la cura educa­ti­va per bam­bi­ni e ragazzi
    • la for­mazione per gio­vani edu­ca­tori e le oppor­tu­nità pro­fes­sion­ali
    • l’educazione nel ter­ri­to­rio attra­ver­so le varie forme di col­lab­o­razione
    • la coeren­za tra le risposte (i servizi/percorsi pro­posti) e i bisogni/le richi­este dei fruitori
    • fun­zion­al­ità e effi­ca­cia delle risposte sul­la base di cri­teri e risul­tati misurabili

    PERCHÉ UN BILANCIO EDUCATIVO?
    1) Il Sen­tiero ered­i­ta la mis­sion ped­a­gog­i­ca dalle espe­rien­ze storiche tra loro con­seguen­ti, che l’hanno pre­ce­du­to: Mon­t­ele­co (1950), il Movi­men­to Ragazzi
    (1969), il Doposcuo­la (1984)
    2) Lo rite­ni­amo utile per noi e per i nos­tri inter­locu­tori: ci con­sente di dar con­to di quan­to fac­ciamo sia a chi fa parte del Sen­tiero, sia a chi sul ter­ri­to­rio entra in relazione con noi.
    3) Per­ché il Sen­tiero si rap­p­re­sen­ta come una “Coop­er­a­ti­va Edu­cante”: l’elemento educa­ti­vo-for­ma­ti­vo è quan­to ci con­trad­dis­tingue nell’agire quo­tid­i­ano nei con­fron­ti dei bam­bi­ni e dei ragazzi, dei nos­tri oper­a­tori e dei gio­vani attivi nei prog­et­ti di servizio civile o in altri per­cor­si for­ma­tivi, dei volontari.

    SCARICA IL TESTO COMPLETO IN PDF

  • Le novità dalla Newsletter – agosto/settembre 2021

    Le novità dalla Newsletter – agosto/settembre 2021

    In tem­po di vacanze anche la nos­tra news let­ter si è pre­sa un momen­to di pausa per cui sarà com­pren­si­va dei mesi di agos­to e set­tem­bre, anche se, per quan­tità di notizie e con­tenu­ti da con­di­videre, questo peri­o­do si pre­sen­ta par­ti­co­lar­mente ric­co.”. La novità che più ci coin­volge come Movi­men­to Ragazzi riguar­da don Ful­ly che ce ne dà con­to nel suo “pez­zo”: il nos­tro Arcivesco­vo ha pen­sato bene di nom­i­narlo Ret­tore del Sem­i­nario e respon­s­abile sia del­la pas­torale gio­vanile sia vocazionale del­la nos­tra diocesi.

    Quel­li di noi che han­no vis­su­to il momen­to “dif­fi­cile e sof­fer­to”, subito dopo il “ses­san­tot­to”, del soll­e­va­men­to di Don Ga dal ruo­lo di Assis­tente del­la Azione Cat­toli­ca Dioce­sana e di don I dal ruo­lo di Assis­tente dei ragazzi da cui è nato il Movi­men­to Ragazzi, non pos­sono che provare una grande gioia nel vedere il nos­tro prete diventare il respon­s­abile del­la for­mazione non solo di tut­ti i futuri sac­er­doti ma degli uomi­ni e donne dei prossi­mi anni: in Par­adiso i nos­tri Don stan­no sicu­ra­mente facen­do una grande fes­ta nel vedere che i val­ori a cui han­no ded­i­ca­to tut­ta la loro vita saran­no por­tati avan­ti dal loro successore. 

    Una sec­on­da grande novità che sta pren­den­do for­ma in questi tem­pi è la inten­zione, da parte di un grup­po di noi di for­mal­iz­zare il per­cor­so per la can­on­iz­zazione dei nos­tri Don Ga e Don I: si trat­terà di un pro­ced­i­men­to impeg­na­ti­vo, che neces­siterà per essere avvi­a­to, di molte “tes­ti­mo­ni­anze” sul­la loro vita e la loro opera ma ci sostiene la spin­ta di molti: “ Se non sono san­ti loro, allo­ra chi?”. L’ultima notizia è che Mon­t­ele­co è in piena attiv­ità e, pur osser­van­do tutte le norme di sicurez­za per la pan­demia, sta reg­is­tran­do il “tut­to esauri­to” per numero di ragazzi pre­sen­ti. Di tutte queste belle cose avre­mo occa­sione di par­larne di per­sona il giorno 26 set­tem­bre nel­la tradizionale gior­na­ta di chiusura che, dopo un anno di lock­down, pos­si­amo ripren­dere con la pre­sen­za già con­fer­ma­ta del nos­tro Vesco­vo Mar­co. Tro­verete il pro­gram­ma più in det­taglio in ques­ta newsletter.

  • TUTTI A MONTELECO domenica 26 settembre

    TUTTI A MONTELECO domenica 26 settembre

    A par­tire dalle 11, arrivi e saluti:

    • pran­zo al sac­co e pas­ta­s­ciut­ta prepara­ta dal “grup­po cucina”

    Ore 15 incon­tro con il nos­tro Vesco­vo Marco:

    • Relazione attiv­ità educa­tive del Movi­men­to Ragazzi
    • Relazione Mon­t­ele­co (turni estivi e lavori)
    • Prog­et­to per per­cor­so per la can­on­iz­zazione dei nos­tri Don Ga e Don I
    • Pro­gram­mi per il nuo­vo anno e inizio cam­mi­no sinodale

    Ore 16 San­ta Mes­sa cel­e­bra­ta dal Vesco­vo. ani­ma­ta dal “grup­po musi­cale” e benedi­zione del cro­ci­fis­so restaurato

  • Chi l’avrebbe detto?

    Chi l’avrebbe detto?

    Cari ami­ci ai tem­pi del web le notizie non si pos­sono tenere granchè. Ho dovu­to avvis­arvi io con un audio per evitare che fos­te avvisati da qual­cuno che lo sco­pri­va sul web e lo face­va circolare.

    Avvis­arvi di cosa? Che il 10 agos­to il vesco­vo di Gen­o­va Mar­co Tas­ca mi ha chiam­a­to a essere il ret­tore del Sem­i­nario di Gen­o­va, Il respon­s­abile del­la Pas­torale gio­vanile, Il respon­s­abile del­la Pas­torale Vocazionale, sos­tituen­do don Michele Cav­allero, Mons Nicolò Ansel­mi e don Moretti.

    Siamo ridot­ti male direte voi!! Uno e tri­no! Di questo vi par­lerò fra poco. Di fat­to il sec­on­do e ter­zo incar­i­co sono splen­di­di deja-vu. Dal 1989 al 1994 sono sta­to assis­tente dioce­sano di Azione Cat­toli­ca e allo­ra cos­tui face­va poi facente fun­zione sul­la pas­torale gio­vanile che anco­ra non c’era. Ricor­do anco­ra il tiro alla fune fra due miei supe­ri­ori su quelle fun­zioni, un tiro alla cor­da che appun­to poi mi fece in parte desider­are di torn­armene alla ama­ta par­roc­chia. Nel 1985 ave­vo poi inizia­to insieme a don Valente, don Gron­dona, Don Buono, Mons Pigol­lo un grup­pet­to “vocazionale” che facesse conoscere il sem­i­nario e che facesse riflet­tere sul­la chia­ma­ta bat­tes­i­male, già allo­ra il taglio scel­to con la super­vi­sione di don Ren­zo Ghiglione, mai dimen­ti­ca­to. Alla soglia dei ses­san­ta chiam­a­to alla pas­torale gio­vanile, quan­tunque con un vice-ret­tore più gio­vane mi sen­to un po chiam­a­to a rice­vere l’oscar alla car­ri­era ma in realtà l’avventura sapete quan­to mi appas­sioni e quan­to bisog­no ce ne sia. In questi giorni a Mon­t­ele­co sto let­teral­mente goden­do, uso pro­prio questo ter­mine, del lavoro di vent’anni e pas­sa. La coop poi è in for­ma smagliante proi­et­ta­ta sem­pre a nuovi prog­et­ti e la qual­ità è la stes­sa qual­ità di Mon­t­ele­co, cioè al di là di un bilan­cio sano e sereno, una grande uman­ità, una pas­sione, e non mer­ce­nar­i­a­to. Pen­sate che qua le ragazze di altri cen­tri e comu­nità chiedono di entrare da noi per­ché i ragazzi e le ragazze stesse del­la nos­tra casa D rac­con­tano di quan­to bene ci si trovano!!! Trasmet­tere ques­ta scos­sa alla dio­ce­si è bel­lo. Per­ché questo è l’obiettivo: che un gio­vane dica a un altro ”vieni con me in par­roc­chia, lì è diver­so, lì ci si vuol bene come nel Van­ge­lo davvero…..etc etc” Anche impostare l’annuncio del Van­ge­lo come chia­ma­ta all’amicizia con Gesù, come riscop­er­ta del nos­tro bat­tes­i­mo del nos­tro essere amati, da Chi? Da Lui che innalza i mon­ti che scal­da i cuori… (potete cantare il resto…) chi-Amati!! E’ la fede non è la banale ricer­ca di pre­ti­ni, suorine o frati­ni… E’ la sfi­da esisten­ziale del­la nos­tra soci­età. E’ il cuore!! Tutte cose che so bene e che cer­co di vivere e fare da sem­pre. Ma è la pri­ma che mi ha las­ci­a­to davvero a boc­ca aper­ta. Ret­tore del Sem­i­nario! Io? Don Ful­ly alias Dor­a­grossa Francesco? Io, pro­prio io? L ho chiesto varie volte al vesco­vo Mar­co che mi ave­va con­vo­ca­to una mat­ti­na a metà luglio. Si ha del ret­tore del Sem­i­nario di Gen­o­va e del sem­i­nario di Gen­o­va l’idea di un luo­go con carat­ter­is­tiche da molto tem­po ben pre­cise di rig­ore e for­mal­ità che all’apparenza mal si con­cil­iano con un prete sgarup­pa­to come sono. Si pro­prio tu, sei sta­to in mis­sione, sei par­ro­co, lavori coi gio­vani, sei in salute e con­tento di essere prete …… Se lo dice il Vescovo……….

    Ma, e ven­go alle cose serie è l’idea stes­sa di unire i tre servizi alla chiesa che è la vera novità. Una for­mazione dei futuri pres­bi­teri inseri­ta nel­la pas­torale dioce­sana. A brac­cet­to con essa. Una sfi­da com­ple­ta­mente nuo­va , nuovi per­cor­si da indi­vid­uare, pro­ces­si da avviare, la gioia del Van­ge­lo. Mons Capurro mi ha benedet­to “Don Ful­ly ha le spalle grosse!!” col suo soli­to sor­riso e queste sem­pli­ci parole sono un bel viatico.

    La parte neg­a­ti­va nat­u­ral­mente è las­cia­re par­roc­chia e scuo­la media. A me piace stare con la gente, nel­la mis­chia. E alla Provvi­den­za ci son sta­to solo quat­tro anni pas­torali pieni, di cui due di covid, era il momen­to in cui inizia­vo a ingranare davvero, a salutare riconoscen­dola final­mente la gente per stra­da, avviare mille pic­cole cose. A scuo­la dopo un anno di vera sof­feren­za post-Cuba ave­vo ripreso il pas­so e con gli stu­den­ti ci sta­vo da …. Pas­cià! Col vic­ari­a­to si ave­va inizia­to un lavoro di sin­odal­ità bel­lo……. Il sos­ti­tu­to dovrà inserir­si in questo con­testo e pros­eguire il cam­mi­no. Ho cer­ca­to di non fare “ful­late” ma solo cose che siano davvero espres­sione di una comu­nità che cam­mi­na indipen­den­te­mente dal prete, per­ché ques­ta è la vera sfi­da di oggi con la scar­sità del prete che ci sarà sem­pre più!!

    Ma veni­amo a noi!! Don Ga le risate che si sarà fat­to lassù! Già vedo il suo volto ton­do inton­deg­gia­r­si ancor più, rosso a esplodere dal­la gioia con quel­la risa­ta potente e le mani che pes­tano le ginoc­chia a più non pos­so. Don I avrà stra­buz­za­to ancor più gli occhi, met­ten­dosi dap­pri­ma le mani nei capel­li e poi tiran­do indi­etro la tes­ta si sarà sci­olto nel suo sor­riso ten­ero e anche furbet­to apren­do le brac­cia a un abbrac­cio di con­for­to e di pro­tezione. Come face­va quan­do da sem­i­nar­ista arriva­vo a tor­so nudo guidan­do la mia 500 car­i­ca di bot­tigli­ette d’acqua al pra­to del leco e mi dice­va facen­do la voce e la fac­cia truce “Sem­i­nar­ista Dor­a­grossa lei lo sa cosa dice il rego­la­men­to del sem­i­nario sul ves­tiario del buon sem­i­nar­ista?” e si face­va la sua clas­si­ca risa­ta. Due preti che del e in sem­i­nario han sem­pre vis­su­to. In modo diver­so ma sem­pre forte. Che mi proteggano.

    Noi come movi­men­to ragazzi in ogni sua com­po­nente sare­mo chia­mati ancor più a servizio. L’idea di pas­torale gio­vanile a 360 gra­di era l’idea di Don Ga. Il Movi­men­to Ragazzi non è altro che questo. Non so dirvi nul­la per il futuro per­ché sareb­bero bugie. Devo fare pas­sag­gi di con­seg­ne, sco­prire, conoscere. Cer­to pen­so che se siamo con­tenti che l’assistente sia sta­to nom­i­na­to ret­tore e respon­s­abile del­la pas­torale gio­vanile dall’altra parte questo com­porterà più capac­ità di met­ter­ci in gio­co. In questo dob­bi­amo anco­ra cam­minare molto nel­lo stare insieme agli altri anche se nel­la con­sul­ta e con la car­i­tas siamo abit­uati. Non è sfug­gi­to ai più che il vesco­vo ci ha chia­mati a fare servizio di laica­to spie­gan­do ai preti stes­si la evan­gelii gaudi­um …….. For­mazione è la cosa che più ci è chi­es­ta……. Il cam­mi­no è all’inizio. Spir­i­tual­mente met­ti­amo­ci con il bas­tone in mano, le vesti cinte e i san­dali ai pie­di, il Sig­nore pas­sa noi dob­bi­amo seguir­lo nell’esodo da noi stes­si per donar­ci nel­la libertà.

    Don Ful­ly

  • AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    AMORIS LAETITIA (Mons. Marino Poggi)

    Appun­ta­men­to men­sile a par­tire da set­tem­bre 2021: con Mons Mari­no Pog­gi leg­giamo insieme l’Esortazione apos­toli­ca sull’amore nel­la famiglia: Amor­is Laetitia.

    Gli incon­tri si ter­ran­no gen­eral­mente il ter­zo saba­to del mese. Il pri­mo incon­tro è pro­gram­ma­to per saba­to 18 set­tem­bre ore 19,30, in pre­sen­za (al MR – Oregi­na) oppure in stream­ing all’indirizzo: https://private-boa.my.webex.com/meet/testi

    Di segui­to trovate il link ai prece­den­ti incon­tri con Mons. Pog­gi sul­l’en­ci­cli­ca “Fratel­li Tutti”

    PRIMO INCONTRO

    SECONDO INCONTRO

    TERZO INCONTRO

    QUINTO INCONTRO

    SESTO INCONTRO

    SETTIMO INCONTRO

    I video sono disponi­bili anche nel­la sezione “video gallery” del sito

  • #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    Cari ami­ci, ecco­mi a relazionare sul­la situ­azione di “Diamo­ci una mano”. Il sal­do a fine aprile era di Euro 4.594,18 e in questo peri­o­do ci sono sta­ti ver­sa­men­ti per euro 975,00. Le spese invece sono state in acquis­to buoni spe­sa IN’S per euro 1.001, per spese di acquis­to di ves­tiario per euro 115, per spese mediche per euro 490, spese per affitti/bollette per 219 con un sal­do finale  di euro 3.744,18.

    Ringrazio tut­ti per i ver­sa­men­ti effet­tuati in questo peri­o­do. Ciò ha con­sen­ti­to di man­tenere il sal­do ad una cifra che ci per­me­tte di affrontare i prossi­mi mesi con un pochi­no di seren­ità. Bisogna tenere pre­sente che ci sono cir­ca 1.500 euro già impeg­nati (il com­pen­so per il lavoro di quel­la ragaz­za pres­so OASIS) che non sono anco­ra sta­ti prelevati.

    Vedrete le spese mediche sono aumen­tate e ce ne saran­no anco­ra prossi­ma­mente ma questo ci per­me­tte, insieme al lavoro di pro­fes­sion­isti ami­ci, a risol­vere ques­tioni buro­cratiche com­pli­cate e spe­ri­amo che in un futuro prossi­mo pos­sa sfo­cia­re in pen­sioni di inva­lid­ità e/o pen­sioni di cit­tad­i­nan­za per alcu­ni dei nos­tri ami­ci assistiti.