Autore: Don Ga e il Movimento Ragazzi

  • LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    Iniziano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Let­tera agli Efesini.

    Pri­mo incon­tro saba­to 21 otto­bre ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do) con breve cena auto­gesti­ta con­di­visa al termine.

  • Terzo anno di cammino sinodale: prima assemblea diocesana 11 novembre

    Terzo anno di cammino sinodale: prima assemblea diocesana 11 novembre

    In questi pri­mi due anni abbi­amo riscop­er­to la bellez­za e l’importanza dell’ascolto rec­i­pro­co e con il mon­do e il tem­po in cui viviamo.

    Le espe­rien­ze fat­te nei lab­o­ra­tori dei cantieri, nelle asso­ci­azioni e nelle buone pratiche dei vic­ariati e delle par­roc­chie e nelle assem­blee con­clu­sive del pri­mo e sec­on­do anno ci han­no aiu­ta­to a toc­care con mano come real­mente, quan­do al cen­tro si met­tono la per­sona e il bene comune, mag­a­ri con lin­guag­gi diver­si, si può sognare insieme e provare a costru­ire un mon­do più bel­lo nel­la pace e nel­la giustizia.

    In questo ter­zo anno di cam­mi­no sin­odale siamo chia­mati a fare un pas­so avan­ti, indi­vid­uan­do, a par­tire dal lavoro fat­to fino ad ora, pro­poste, mag­a­ri con­trad­dit­to­rie ma pos­si­bili, per arrivare a sin­te­si con­di­vise che ver­ran­no recepite dal­la nos­tra dio­ce­si e man­date al liv­el­lo nazionale.

    Sono 5 incon­tri dioce­sani (scar­i­ca la brochure) il pri­mo si ter­rà l’11 novem­bre pres­so l’Istituto delle Imma­co­la­tine, Piaz­za Pao­lo a Novi (dalle 9 alle 12,30) e avrà come tema “La mis­sione sec­on­do lo stile del­la prossimità”.

    Per scari­care il pro­gram­ma dei lab­o­ra­tori pre­visti, clic­care qui

  • LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    Iniziano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Let­tera agli Efesini.

    Pri­mo incon­tro saba­to 14 otto­bre ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do) con breve cena auto­gesti­ta con­di­visa al termine.

  • KEEP CALM E CORRI A MONTELECO

    KEEP CALM E CORRI A MONTELECO

    I ragazzi han­no pre­so sul serio questo lem­ma, questo mot­to, cre­ato sul­la scia del­la GMG dove “Maria andò in fret­ta ver­so la mon­tagna” e han­no pre­so d’assalto Mon­t­ele­co ques­ta estate. Iniziamo un po da qualche numero e dato per essere precisi.

    Abbi­amo fat­to tre turni a Mon­t­ele­co: nel pri­mo per ragazzi dai 13 ai 17 anni era­no pre­sen­ti 44 ragazzi; negli altri due aper­ti a ragazzi dagli 8 ai 14 anni era­no pre­sen­ti rispet­ti­va­mente 85 e 94 ragazzi. Insom­ma come si dice oggi SOLD OUT: se a questi numeri aggiungete via via 13+14+19 edu­ca­tori e cucine piene di famiglie, sin­goli, nonne, volon­tari gio­vani e non capirete come il sold-out sia sta­to una realtà davvero incred­i­bile. I ragazzi coin­volti sono sta­ti 165 in tut­to. Il 60% veni­va da assis­ten­ti, comu­nità il 40 % da pri­vati. Il 70% ragazzi ital­iani il 30 % stranieri da tut­to il mon­do: ben 19 pae­si dif­fer­en­ti: Ecuador nat­u­ral­mente in tes­ta sal­da­mente come da tradizione, Egit­to ora­mai balza­to al sec­on­do pos­to per il fenom­e­no dei minori non accom­pa­g­nati, Roma­nia e Alba­nia a seguire come da tradizione e poi Maroc­co, Sene­gal, Nige­ria, Zim­bab­we, Gam­bia, Tunisia Sudan per rimanere in Africa, i cug­i­ni sudamer­i­cani da Cuba, Rep Domini­cana, Perù, Bolivia per pas­sare all’oriente con Pak­istan , Bangladesh, Fil­ip­pine, e quest’anno non pote­va man­care la Cina nat­u­ral­mente. Nei dati prece­den­ti tenete pre­sente due cose; cir­ca la metà degli ital­iani por­ta cog­nome di orig­ine straniera ma gra­zie a Dio sono ora­mai cit­ta­di­ni ital­iani a tut­ti gli effet­ti, di sec­on­da o terza gen­er­azione e a Mon­t­ele­co ven­gono ora­mai i figli del­la pri­ma onda­ta di ragazz­i­ni stranieri venu­ti a Mon­t­ele­co. Ossia i bam­bi­ni di inizio anni duemi­la man­dano i figli su , spes­so come pri­vati. Si vede che si era­no pro­prio trovati male!!!!!

    Molti dei pri­vati sono ragazzi che venu­ti una vol­ta con le assis­ten­ti o le comu­nità poi si ri-iscrivono l’anno dopo come pri­vati per­ché guai a rin­un­cia­re a Mon­t­ele­co. Anche loro si sono trovati pro­prio male gli anni scor­si!! Anno­tazioni di cronaca: le cucine era­no strapi­ene anche di famiglie coi bim­bi pic­coli che trot­tolano in cuci­na e din­torni tut­to il giorno for­man­do quell’ambiente famil­iare e da “mater­nage” che tan­to piace ai nos­tri scug­nizzi. Si sta cre­an­do quel pas­sag­gio fra le varie età che tan­to fa bene a Mon­t­ele­co. Non fac­ciamo le sta­tis­tiche dei dis­abili per­ché non sono tro­fei da esi­bire ma potete ben capire che ogni turno ave­va una quo­ta ben sig­ni­fica­ti­va di bim­bi dis­abili. Tre per­son­ag­gi ci han­no accom­pa­g­na­to nelle med­i­tazioni mat­tutine: Giona, Re Davide e la Regi­na Ester. Non sapete chi siano? Siete un po giù di Bib­bia ragazzi!!!! Ciò che è sta­to sem­i­na­to nel cuore dei ragazzi non lo sap­pi­amo anco­ra e non sap­pi­amo quali frut­ti porterà. Dalle lacrime di quan­do se ne van­no cre­do che sono semi innaf­fiati bene. I capi­grup­po qua­si tut­ti “bus­sole” splen­di­da­mente cresciute a Mon­t­ele­co e preparate alla “Peer Edu­ca­tion” sono sta­ti davvero fan­tas­ti­ci e fan­no sper­are in un futuro radioso. Gli edu­ca­tori, a ruo­ta, sono ora­mai grup­pi con­sol­i­dati for­mati da veri pro­fes­sion­isti dell’educazione amal­ga­mati a volon­tari che ci met­tono il cuore ma anche le loro pro­fes­sion­al­ità. Anche loro sarebbe inutile spre­care agget­tivi ora­mai non sare­mo più cred­i­bili, ma la realtà è pro­prio ques­ta. Infat­i­ca­bili, cal­mi, donati al bene dei ragazzi. Le cucine sono state all’altezza del­la fama culi­nar­ia; han­no “spazi­a­to” come non mai……parliamo delle tagli­atelle a mano per 200 per­sone? Par­liamo di oltre set­tan­ta tega­mi di piz­za? Del Pane fat­to ogni giorno? No delle cucine ora­mai non si può più dire nul­la per­ché ogni vol­ta sor­pren­dono sem­pre più. Un sem­i­nar­ista ha parte­ci­pa­to con grande gioia di tut­ti a un turno!!!! Un bel seg­nale!!! Ecco ques­ta ami­ci è sta­ta la nos­tra estate. Pre­ce­du­ta dal­la GMG, gior­na­ta mon­di­ale del­la Gioven­tù vis­su­ta a Lis­bona da 720 ragazzi del­la pas­torale gio­vanile gen­ovese, cui si aggiungano altri andati per con­to proprio….

    Le due cose sono unite? Solo dal­lo slo­gan? Sono unite soprat­tut­to nel­la SOSTANZA. Papa Francesco ci ha ripetu­to a sfinir­ci “Dio ti Ama, pen­sa a questo! Sen­za una relazione gioiosa con Lui sen­za la scop­er­ta di questo Amore il nos­tro incon­tro è un hap­pen­ing qual­si­asi!!” e poi anco­ra a suo modo sudamer­i­cano ci ha fat­to ripetere “E ama tut­ti, tut­ti tut­ti, per tut­ti c’è pos­to nel­la Chiesa”. Dio ti ama e TUTTI, TUTTI, TUTTI sono da sem­pre i nos­tri mantra dell’annuncio a Mon­t­ele­co spe­cial­mente a chi ques­ta sen­sazione di essere ama­to pro­prio non ce l’ha!!

    Dal Sold Out e dalle solite (per for­tu­na) lacrime di chi non vuol las­cia­re Mon­t­ele­co alla fine dei turni intu­iamo che il mes­sag­gio arri­va, non come accad­e­mia del­la crus­ca ma drit­to al cuore dei ragazzi. Gra­zie Sig­nore per questo grande dono del Movi­men­to Ragazzi!!! Fa che cam­mini­amo insieme a tut­ti e aiu­ti­amo a cam­minare insieme a tutti!!

    Don Ful­ly

  • Oasis: premio per l’innovazione nell’economia sociale (a cura di Marta, Silvia, Gianluca)

    Oasis: premio per l’innovazione nell’economia sociale (a cura di Marta, Silvia, Gianluca)

    Che gior­na­ta! Abbi­amo avu­to l’onore di riti­rare il pre­mio Ange­lo Fer­ro per l’in­no­vazione nel­l’e­cono­mia sociale. Siamo anco­ra abbas­tan­za increduli e fras­tor­nati, anz­i­tut­to dal­la bellez­za di Pado­va e del­la sede del­la sua Uni­ver­sità, poi dalle parole emerse durante la cer­i­mo­nia in Aula Magna che ci han­no con­fer­ma­to che Oasis è vera­mente una realtà vir­tu­osa, capace di gener­are un cam­bi­a­men­to pos­i­ti­vo nelle vite di tan­ti bam­bi­ni e gen­i­tori fragili.

    Non bas­ta fare le cose buone, bisogna far­le bene”

    Ma questo pre­mio non è solo per il prog­et­to Sportel­lo Gen­i­tori: questo pre­mio è di tutti!

    Ne siamo con­vin­ti: Oasis non esisterebbe sen­za l’ap­por­to dei volon­tari del­l’as­so­ci­azione e del servizio civile, la dedi­zione delle edu­ca­tri­ci e dei coor­di­na­tori ped­a­gogi­ci, la fidu­cia dei gen­i­tori, l’im­peg­no delle cuoche, la parte­ci­pazione dei soci, l’in­cor­ag­gia­men­to dei dona­tori… e la vital­ità di tut­ti i bam­bi­ni accolti in qua­si tren­t’an­ni di attività!

  • #Diamoci una mano (Nico Pinasco)

    #Diamoci una mano (Nico Pinasco)

    Cari ami­ci buon giorno vi infor­mo sul­la situ­azione del­la cas­sa- Nel peri­o­do dal 01/04/2023 a 30/06/2023 non ci sono state entrate a fronte di uscite per 1001 per buoni spe­sa INS. Per­tan­to il sal­do attuale è di 5194,52 di cui 600 per lavori a Monteleco.

    Come ricorderete, dal­la comu­ni­cazione prece­dente, vi era­no uscite per spese infor­matiche “ignote” che sono state bloc­cate, purtrop­po rimane il dan­no di 500 euro.

    Nel ricor­do del nos­tro nuo­vo ange­lo Rinal­do, che dal Par­adiso sicu­ra­mente ci sta pro­teggen­do, vi auguro una buona estate e arrived­er­ci a Mon­t­ele­co il 24 settembre.

  • Secondo anno di cammino sinodale (Giancarlo e Angela Torre)

    Secondo anno di cammino sinodale (Giancarlo e Angela Torre)

    Nel sec­on­do anno si è con­sol­ida­to lo stile di ascolto in pic­coli grup­pi che ha con­sen­ti­to di definire tre prog­et­ti dioce­sani, uno per cias­cuno dei “cantieri” pro­posti a liv­el­lo nazionale, che abbi­amo così intitolati:

    • Riconoscere il volto di Gesù(appro­fondire l’ascolto del­la Paro­la e avviare per­cor­si di for­mazione per­son­al­iz­za­ti ed espe­rien­ziali)
    • Gli organ­is­mi di parte­ci­pazione(rivedere la fisiono­mia dei con­sigli pas­torali dioce­sano, vic­ar­i­ali, parrocchiali)
    • In ascolto del­la voce dei ragazzi e dei gio­vani(sul­la base delle istanze per­venute creare nelle par­roc­chie luoghi e occa­sioni di incon­tro auto gesti­ti, dove stu­di­are, creare momen­ti di con­vivi­al­ità e di approfondimento)

    Su cias­cuno di questi cantieri si è lavo­ra­to inten­sa­mente nel peri­o­do mar­zo – mag­gio con incon­tri set­ti­manali lab­o­ra­to­ri­ali. Gli incon­tri era­no aper­ti a tut­ti: han­no parte­ci­pa­to rap­p­re­sen­tan­ti di vic­ariati, del­la vita con­sacra­ta e, in misura più lim­i­ta­ta, di asso­ci­azioni e di sac­er­doti. Il pro­cedere del lavoro a liv­el­lo cen­trale veni­va poi ripor­ta­to e dis­cus­so nelle sin­gole realtà locali e ha dato orig­ine a un insieme di pic­coli cantieri “satel­lite” in molti grup­pi par­roc­chiali o vic­ar­i­ali, cos­tituen­do quel­lo che, di fat­to, è diven­ta­to il quar­to cantiere, cosid­det­to delle “buone pratiche, dove in cias­cu­na realtà locale si dis­cute­va sug­li stes­si temi e si cer­ca­va di impara­re a cam­biare, a col­lab­o­rare, a far entrare lo stile sin­odale nel­la prat­i­ca del­la vita parrocchiale

    Una sin­te­si dei risul­tati è disponi­bile in Diario di Cam­mi­no 2 reperi­bile al link https://www.extragenovasinodale.it/wp-content/uploads/2023/06/Cammino-Sinodale_Secondo-Anno_Diario-di-Cammino_2_BASSA.pdf.

    I poster e i video pre­sen­tati da vic­ariati, par­roc­chie e asso­ci­azioni nell’ambito del cantiere “buone pratiche” si pos­sono scari­care al link https://www.extragenovasinodale.it/buone-pratiche-sinodali-vicariati-parrocchie-vita-consacrata/

  • COME TENERE VIVE LE PICCOLE COMUNITA’

    COME TENERE VIVE LE PICCOLE COMUNITA

    Cari ami­ci ora­mai sono divenu­to un prete da con­veg­ni e vi scri­vo queste due righe da Luc­ca dove il COP Cen­tro ori­en­ta­men­ti pas­torali mi ha invi­ta­to a tenere un “FOCUS” sul­la pas­torale di mon­tagna, ovvero su come tenere vive le pic­cole comu­nità siano esse di mon­tagna, cam­pagna, pia­nu­ra o mare; e soprat­tut­to, mi ero dimen­ti­ca­to la pre­mes­sa fon­da­men­tale: come ten­er­le vive in assen­za di un prete residente?

    Non so per­ché mi han­no chiam­a­to: avran­no saputo che sono orig­i­nario di Davagna, o cresci­u­to a San Deside­rio, o che sono sta­to par­ro­co di Pre­man­i­co o forse che pas­so le mie esta­ti a Moli­ni di Fra­conal­to; più prob­a­bile per le mie 12 comu­nità di cam­po a Cuba. Fat­to sta’ che con Don Cal­abrese, altro mon­t­elechi­no ho avu­to l’opportunità di ascoltare anche tante belle espe­rien­ze spe­cial­mente in cam­po giovanile.

    Un espe­rien­za di Bres­cia dove dei gio­vani si stan­no preparan­do a tenere l’oratorio aper­to h24 nonos­tante che il par­ro­co non sarà più res­i­dente lì.

    Alcu­ni rapi­di spunti:

    1. La Pas­torale gio­vanile va avan­ti se si da fidu­cia ai gio­vani. Guar­da , guar­da la fol­lia di Don Ga del­la lib­era repub­bli­ca di Mon­t­ele­co!! Occorre in questo mat­u­rare una scelta cor­ag­giosa che non sem­pre le chiese fan­no. A questi ragazzi è sta­to affida­to, con decre­to del­la dio­ce­si un intero ora­to­rio e la canon­i­ca. Non è inizia­ti­va iso­la­ta ma appog­gia­ta dal­la comu­nità, lungimirante!
    2. La regione Lom­bar­dia appog­gia con un accor­do le scelte degli ora­tori e due ragazzi sono prati­ca­mente a tem­po pieno disponi­bili per la comu­nità dell’oratorio che può essere cosi sem­pre atti­va. Si par­la di pas­torale ordi­nar­ia, riv­ol­ta a tut­ti non di comu­nità di accoglien­za o per il dis­a­gio grave. Anche ques­ta è una scelta lungimi­rante dell’istituzione pub­bli­ca che riconosce un val­ore sociale sen­za tan­ti se e ma ( e sen­za esclud­ere altri) a chi si riv­olge non solo a un grup­po ma all’intera società.
    3. L’oratorio sa bene che dopo le scuole supe­ri­ori quei ragazzi andran­no per il mon­do. Per­ché oggi la realtà è ques­ta; mon­di­ale! E quin­di tut­ti se ne van­no non stan­no attac­cati alla gonna dell’oratorio. Come i figli di Mon­t­ele­co che van­no per il mon­do a vivere i val­ori appre­si, inte­ri­or­iz­za­ti; san­no che là c’è una radice c’è un pun­to fer­mo. Che con­tin­ua a for­mare e inviare. Eppure l’oratorio con­tin­ua a for­mare non si fer­ma non si lamen­ta. Anche questo guar­da lontano!!

    Quan­do vedo queste espe­rien­ze non pos­so che ringraziare il Sig­nore per tut­to ciò che ha fat­to nel Movi­men­to Ragazzi. Da tan­to tem­po noi siamo incam­mi­nati su ques­ta stra­da, occorre solo fare bene ciò che già sti­amo facen­do e con­di­vider­lo. Nat­u­ral­mente con quel­la carat­ter­iz­zazione che ci con­trad­dis­tingue: scegliere i più deboli per stare con tut­ti, for­mare sem­pre nuovi edu­ca­tori pron­ti a donare fidu­cia, sper­an­za e amore.

    E……ricordatevi cha è sta­ta appe­na aper­ta la nuo­va CET a Oregi­na. Abbi­amo 6 ragazzi affi­dati a noi in tut­to e 9 ragazzi di giorno tut­ti i giorni……

    C’e da pregare!!

    Don Ful­ly

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Si sono con­clusi gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    La reg­is­trazione degli incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito.

    Abbi­amo la disponi­bil­ità di aver­lo con noi anche anno prossi­mo a ved­er­ci una vol­ta al mese per riflet­tere tra noi. La pro­pos­ta è di leg­gere let­tera agli Efesi­ni. Invier­e­mo suc­ces­si­va­mente i det­tagli organizzativi.

  • Movimento Ragazzi e Sinodo (Gianfranco Pitto)

    Movimento Ragazzi e Sinodo (Gianfranco Pitto)

    Fate bene tutte le cose buone che fate sapen­do che le cose che fate, le fate insieme ad una Chiesa in Cam­mi­no di cui siamo parte e non “rap­p­re­sen­tazione uni­ca sola e aut­en­ti­ca. Questo ci avreb­bero det­to don Ga e don I se avessero vis­su­to con noi il Sin­o­do oggi. Mon­t­ele­co e il Movi­men­to Ragazzi che abbi­amo vis­su­to e vivi­amo sono forse la raf­fig­u­razione plas­ti­ca di questo spir­i­to sin­odale. Mon­t­ele­co dove la diver­sità è una ric­chez­za e l’ap­parte­nen­za non è mai pos­ses­so di una ver­ità asso­lu­ta o delle cose che nel tem­po, ognuno “nel suo”, abiti­amo.
    Noi “abbi­amo ” ma non posse­di­amo, siamo al tem­po stes­so tes­ti­moni e cus­to­di pro tem­pore.
    Trac­ciamo un sen­tiero con i nos­tri pas­si insieme ad altri mille pas­si attra­ver­so cam­mi­ni diver­si. Siamo ” rega­lo” per­ché a nos­tra vol­ta anche a noi è sta­to regala­to…
    Ques­ta è forse la nos­tra vera lib­ertà, la lib­ertà e la fede che don Ga e don I ci han­no rac­con­ta­to e fat­to vivere rega­lan­do­ci occhi nuovi in gra­do di pot­er vedere oltre e nonos­tante noi.