Categoria: News

  • #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    Cari ami­ci,

    ecco­ci siamo a relazionare sul­la situ­azione del con­to “Diamo­ci una mano”. Innanz­i­tut­to ora siamo in due, Nico Pinasco si è uni­to nel­la gestione.

    Il sal­do al 30 novem­bre u.s. era di euro 4.942. I movi­men­ti di questo peri­o­do sono: ver­sa­men­ti a Diamo­ci una mano 2529, ver­sa­men­ti per lavori a 350, spese per buoni acquis­to I”NS 1.000, spese per accom­pa­g­na­men­to a vis­ite, iscrizione a Caf , etc 446, spese ban­car­ie 29, spese per un abbona­men­to infor­mati­co per cui sti­amo cer­can­do di bloc­care 530. Ora i sal­di sono: Diamo­ci da fare 5416 e lavori per Mon­t­ele­co 600.

    Un salu­to pasquale con le parole di Papa Francesco

    Por­giamo a cias­cuno di voi i migliori auguri di sante Feste pasquali. Pasqua è il tem­po del rin­no­va­men­to delle promesse del Bat­tes­i­mo, anche tem­po di rin­no­va­men­to dell’anima: è tem­po di fiorire! Vi invi­ti­amo a far­lo con con­vinzione e fidu­cia nell’amore del Sig­nore. È Lui che vi dà e vi darà sem­pre forza e cor­ag­gio nel­la dif­fi­coltà che incon­trate sul vostro cammino.

    Ritornare a un amore vivo col Sig­nore è essen­ziale, altri­men­ti si ha una fede da museo. Gesù non è un per­son­ag­gio del pas­sato, è una Per­sona vivente oggi; non si conosce sui lib­ri di sto­ria, s’incontra nel­la vita.

  • “Io sono come la Maddalena; mi hanno rubato Gesù” (don Ivaldi, L’Eco di Monteleco, 18 marzo 2000)

    “Io sono come la Maddalena; mi hanno rubato Gesù” (don Ivaldi, L’Eco di Monteleco, 18 marzo 2000)

    Pasqua di Resurrezione…e di ansia, di tim­o­re, di dolore, di gioia. Gli Apos­toli sono pre­si dal­la gioia e dal tim­o­re di fronte al Gesù risor­to, Maria attende con tan­ta fede e forse con ansia che Lui risor­ga, Mad­dale­na piange: “Han­no ruba­to il mio Sig­nore e non so dove l’abbiano por­ta­to” e a Lui, che ella non riconosce, ma che crede il cus­tode, chiede: “Hai pre­so tu il cor­po del mio Sig­nore. Se sei sta­to tu, dim­mi dove l’hai depos­to”.
    Quan­ta gente si ritro­va forse in sta­ti d’animo sim­ili. Sono pas­sati anni, ma ne ho ben pre­sente uno. Ave-vamo fat­to un ritiro di ragazzi di quat­tordi­ci e quindi­ci anni, nel saba­to pri­ma del­la Domeni­ca delle Palme e con loro c’eravamo prospet­tati i casi del Van­ge­lo. Del ladrone che chiede a Gesù un ricor­do dal Suo Reg­no, al Cen­tu­ri­one che con­fes­sa che Gesù è il figlio di Dio, ai pre­sen­ti alla pas­sione, che lo sfi­dano: ”Se sei Figlio di Dio scen­di dal­la croce”, al dolore di Maria, al cor­ag­gio di Giuseppe d’Arimatea, che chiede il cor­po a Pila­to e poi lo pone nel­la pro­pria tom­ba, agli altri di cui ho già accen­na­to. E c’eravamo impeg­nati a mis­urar­ci un po’ con quelle per­sone e con Lui, Gesù. Ci erava­mo las­ciati poi con gli auguri di una Pasqua vera… Pas­sarono quat­tro giorni. Il giovedì san­to, alla fine del­la mes­sa che ricor­da l’istituzione dell’Eucarestia, uno di quel­li mi cer­cò al tele­fono, mi tro­vò e mi disse: “Io sono come la Mad­dale­na; mi han­no ruba­to Gesù “ e abbassò la
    cor­net­ta. Restai stupi­to e titubante, anche per­ché non rius­ci­vo a capire chi potesse aver tele­fona­to: cer­ta­mente uno di quei ragazzi del ritiro, ma quale? E com­er­in­trac­cia­r­lo? Chiesi di pen­sar­ci un po’ al suo Ange­lo Cus­tode e aspet­tai. A sera, sul tar­di, richi­amò, chiese scusa per la fret­ta e si fece riconoscere. Accettò di ved­er­mi l’indomani, ven­erdì san­to. Ci incon­tram­mo nel­la chiesa del­la sua parrocchia,in un ango­lo in fon­do, per pot­er par­lare tran­quil­la­mente. “Da mesi in casa mia sono bis­tic­ci, liti, beghe. Papà e mam­ma non san­no più vivere insieme. Pen­so che si vogliano anco­ra bene, ma il ved­er­li così tut­ti i giorni non lo dimostra. Sem­bra­no diven­tati due muri, uno con­tro l’altro. Non capis­cono la sof­feren­za mia e di mia sorel­la e nep­pure il loro dis­as­tro. Fan­no come se potessero vivere soli, indipen­den­ti, per­den­dosi fra loro e per­den­do i figli. Non ne sareb­bero mai capaci. E poi…ieri…dopo un altro bis­tic­cio pro­prio grosso papà ha det­to: “Basta1 Me ne vado. Non pos­so e non voglio più fare ques­ta vita”. Vole­vo dirgli che forse dipen­de­va un po’ da
    tut­ti e due, ma men­tre ero inde­ciso, ha fic­ca­to del­la roba, dei doc­u­men­ti, del­la car­ta in una vali­gia, è entra­to in cam­era e ne è usci­to cam­bi­a­to, poi ha aper­to la por­ta di casa ed è usci­to. Siamo rimasti come intontiti,sfasati, col­pi­ti da quel gesto… Ma vede, Don, se Gesù ci por­ta pace, gioia, serenità…io ho per­so tut­to. E’ come se aves­si per­so Lui…Ho forse tor­to? D’altronde è il ven­erdì san­to…”. Restam­mo un po’ in silen­zio. Io pen­sa­vo ai figli, ai gen­i­tori. ai dram­mi delle sep­a­razioni, dei divorzi… e a quel­lo appar­ente­mente pic­co­lo di quel momen­to e a ciò che las­ci­a­va nel cuore di un ragaz­zo. Gli chiesi se vol­e­va, con me, met­tere tut­to di fronte al Sig­nore, per­ché Lui ci pen­sasse, e accettò con le lacrime agli occhi. Ci las­ci­ammo. La sera del ven­erdì san­to pre­gai un po’ il suo Angelo.Nella gior­na­ta di saba­to mi capitò di pen­sar­lo spes­so. E la domeni­ca di Pasqua mi dis­si: “Povera gente,poveri figli e poveri gen­i­tori, se sapessero risorg­ere almeno oggi…” Ma mi sen­ti­vo sem­pre scom­bus­so­la­to. Passò tut­ta la gior­na­ta. A sera, dopo aver­li ricor­dati tut-
    ti al Sig­nore, andai a let­to. Non dormi­vo, ave­vo davan­ti la fac­cio di quel ragaz­zo e… a mez­zan­otte squil­lò il tele­fono. Cor­si, alzai la cor­net­ta e sen­tii la sua voce: “Don, è tor­na­to! Ha aper­to la por­ta, ci ha guar­dati, burbero, ma con le lacrime agli occhi, si è avvi­c­i­na­to a mam­ma, le ha pre­so le mani e poi, lenta­mente, le ha dato un bacio… e poi anche a noi…Oh, Don, Pasqua è pas­sa­ta, ma buona Pasqua anche a Lui…Grazie!” Pasqua di risur­rezione vera, non solo per Gesù, ma anche
    per i cris­tiani. Dis­si gra­zie a Lui, tor­nai a let­to e mi addor­men­tai qua­si subito.

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Prossi­mo incon­tro saba­to 18 mar­zo ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). La reg­is­trazione dei pri­mi incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi) — quarto incontro

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi) — quarto incontro

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Prossi­mo incon­tro saba­to 21 gen­naio ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). La reg­is­trazione dei pri­mi incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito

  • Domenica 11 Dicembre — incontro in seminario

    Domenica 11 Dicembre — incontro in seminario

    Domeni­ca 11 dicem­bre, ore 18.00/21.00 incon­tro pres­so il Sem­i­nario Arcivescovile

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi) — terzo incontro

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi) — terzo incontro

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Prossi­mo incon­tro saba­to 17 dicem­bre ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). La reg­is­trazione dei pri­mi incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito

  • #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    Cari ami­ci, ecco­ci a fare il pun­to sul con­to di “Diamo­ci una mano”.

    Il sal­do al 30 giug­no era di euro 3.744 e nel peri­o­do sono sta­ti spe­si euro 1.000 per buoni acquiso pres­so I’ns, sono sta­ti cor­risposti euro 500 a OASIS per acquis­to pan­no­li­ni per i bam­bi­ni degli asili da loro gesti­ti, 27 euro di spese ban­car­ie, 400 euro per vis­ite mediche e pratiche dei patronati e 750 euro per le lapi­di di don Ga e don I a Mon­t­ele­co. Le entrate sono state 3.300 per don­azioni e euro 450 per ven­di­ta lib­ri e ricavi del­la gior­na­ta di Mon­t­ele­co. Il sal­do attuale è di euro 4.842.

    Come tut­ti sapran­no il 18 set­tem­bre a Mon­t­ele­co c’è sta­ta una ricor­ren­za spe­ciale. Sono state traslati in chiesa i resti di don Ival­di e pre­dis­poste due lapi­di sia per lui che per don Gas­pare. I resti di don Ga saran­no por­tati in futuro. E’ sta­to pos­si­bile far­lo per­ché sono i fonda­tori del­la chiesa di Mon­t­ele­co. Un bel­lis­si­mo momen­to per ricordarli.

    A nome del comi­ta­to di “Diamo­ci una mano” desidero ringraziare tut­ti gli ami­ci che ci han­no aiu­ta­to e con­tin­uer­an­no a dare un aiu­to. Che il San­to Natale ci fac­cia essere anco­ra più vici­ni a chi ha delle dif­fi­coltà. Sti­amo aiu­tan­do un grup­po di per­sone che han­no prob­le­mi sia medici che eco­nomi­ci. Per quest’anno Oasis ci ha chiesto un aiu­to in quan­to gestis­cono più bam­bi­ni di quel­li riconosciu­ti dal Comune. Per chi volesse, in occa­sione del San­to Natale fare un gesto di sol­i­da­ri­età, può uti­liz­zare il con­to cor­rente indi­ca­to in calce.

    INTESTAZIONE: DON DORAGROSSA*100 ANNI DON GA

    IBAN: IT65/V/03332/01404/000000813723

    CONTO CORRENTE n. 813723

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi) — secondo incontro

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi) — secondo incontro

    Pros­eguono gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi per riflet­tere insieme su Lumen Gen­tium.

    Sec­on­do incon­tro saba­to 19 novem­bre ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). Al ter­mine breve cena autogestita. 

    La reg­is­trazione del­la pri­ma lezione è reperi­bile nel­la gal­le­ria video del sito o a questo link

  • Il libro dei giochi di Monteleco (Sara Liga)

    Il libro dei giochi di Monteleco (Sara Liga)

    Ha pre­so il via il prog­et­to di creazione del Libro dei giochi di Monteleco

    Nel cor­so del pri­mo anno di ascolto del Sin­o­do abbi­amo riscon­tra­to che moltissime par­roc­chie han­no il prob­le­ma dei gio­vani: pochissi­mi ragazzi fre­quen­tano la par­roc­chia ma soprat­tut­to si è per­sa la capac­ità di attrarre e par­lare ai giovani.

    Man­cano gli edu­ca­tori capaci di dare con­ti­nu­ità alla cresci­ta dei ragazz­i­ni che, aven­do con­clu­so il per­cor­so di cat­e­ch­esi lega­to alla Pri­ma Comu­nione e alla Cres­i­ma, non trovano pro­poste adeguate ai loro bisogni.

    Pro­prio quel­lo che è sta­ta sem­pre la carat­ter­is­ti­ca del MR: attrarre i gio­vani attra­ver­so il gio­co e attra­ver­so il gio­co trasmet­tere i val­ori!

    Abbi­amo allo­ra pen­sato di atti­var­ci per non dis­perdere il pat­ri­mo­nio di giochi accu­mu­lati nel cor­so degli anni che rap­p­re­sen­tano il pat­ri­mo­nio del Movi­men­to Ragazzi, costru­en­do il libro dei Giochi di Monte Leco che, attra­ver­so la definizione di schede tec­niche col­le­gate a situazioni/ liv­el­lo di matu­rità del gruppo/valori sot­tostan­ti ecc., pos­sa essere uno stru­men­to oper­a­ti­vo per «aspi­ran­ti educatori»

    La final­ità è uti­liz­zare questo pat­ri­mo­nio per far rinascere l’attenzione all’importanza che riveste l’educazione dei gio­vani, e pro­porre alle par­roc­chie «lab­o­ra­tori» di for­mazione di pic­coli grup­pi di aspi­ran­ti edu­ca­tori, all’interno dei quali appren­dere una metodolo­gia educa­ti­va sperimentandola.

    Abbi­amo già real­iz­za­to due incon­tri inter­gen­er­azion­ali: alcu­ni “anziani” e un bel grup­pet­to di gio­vani con Don Ful­ly han­no com­in­ci­a­to a lavo­rare per real­iz­zare questo sogno!

    Siamo nel­la fase di rac­cogliere tut­to il mate­ri­ale che cias­cuno di noi ha cus­todi­to gelosa­mente negli anni! L’invito è duplice: chiedi­amo a col­oro che han­no mate­ri­ale rel­a­ti­vo ai giochi o che avessero voglia di parte­ci­pare al prog­et­to di met­ter­si in con­tat­to con Sara (sliga@hotmail.it)…saranno accolti a brac­cia aperte!

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Iniziano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Pri­mo incon­tro saba­to 15 otto­bre ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do) oppure in stream­ing all’indirizzo: https://private-boa.my.webex.com/meet/testi- breve cena auto­gesti­ta con­di­visa al termine.