Categoria: News

  • Secondo anno di cammino sinodale (Giancarlo e Angela Torre)

    Secondo anno di cammino sinodale (Giancarlo e Angela Torre)

    Nel sec­on­do anno si è con­sol­ida­to lo stile di ascolto in pic­coli grup­pi che ha con­sen­ti­to di definire tre prog­et­ti dioce­sani, uno per cias­cuno dei “cantieri” pro­posti a liv­el­lo nazionale, che abbi­amo così intitolati:

    • Riconoscere il volto di Gesù(appro­fondire l’ascolto del­la Paro­la e avviare per­cor­si di for­mazione per­son­al­iz­za­ti ed espe­rien­ziali)
    • Gli organ­is­mi di parte­ci­pazione(rivedere la fisiono­mia dei con­sigli pas­torali dioce­sano, vic­ar­i­ali, parrocchiali)
    • In ascolto del­la voce dei ragazzi e dei gio­vani(sul­la base delle istanze per­venute creare nelle par­roc­chie luoghi e occa­sioni di incon­tro auto gesti­ti, dove stu­di­are, creare momen­ti di con­vivi­al­ità e di approfondimento)

    Su cias­cuno di questi cantieri si è lavo­ra­to inten­sa­mente nel peri­o­do mar­zo – mag­gio con incon­tri set­ti­manali lab­o­ra­to­ri­ali. Gli incon­tri era­no aper­ti a tut­ti: han­no parte­ci­pa­to rap­p­re­sen­tan­ti di vic­ariati, del­la vita con­sacra­ta e, in misura più lim­i­ta­ta, di asso­ci­azioni e di sac­er­doti. Il pro­cedere del lavoro a liv­el­lo cen­trale veni­va poi ripor­ta­to e dis­cus­so nelle sin­gole realtà locali e ha dato orig­ine a un insieme di pic­coli cantieri “satel­lite” in molti grup­pi par­roc­chiali o vic­ar­i­ali, cos­tituen­do quel­lo che, di fat­to, è diven­ta­to il quar­to cantiere, cosid­det­to delle “buone pratiche, dove in cias­cu­na realtà locale si dis­cute­va sug­li stes­si temi e si cer­ca­va di impara­re a cam­biare, a col­lab­o­rare, a far entrare lo stile sin­odale nel­la prat­i­ca del­la vita parrocchiale

    Una sin­te­si dei risul­tati è disponi­bile in Diario di Cam­mi­no 2 reperi­bile al link https://www.extragenovasinodale.it/wp-content/uploads/2023/06/Cammino-Sinodale_Secondo-Anno_Diario-di-Cammino_2_BASSA.pdf.

    I poster e i video pre­sen­tati da vic­ariati, par­roc­chie e asso­ci­azioni nell’ambito del cantiere “buone pratiche” si pos­sono scari­care al link https://www.extragenovasinodale.it/buone-pratiche-sinodali-vicariati-parrocchie-vita-consacrata/

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Si sono con­clusi gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    La reg­is­trazione degli incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito.

    Abbi­amo la disponi­bil­ità di aver­lo con noi anche anno prossi­mo a ved­er­ci una vol­ta al mese per riflet­tere tra noi. La pro­pos­ta è di leg­gere let­tera agli Efesi­ni. Invier­e­mo suc­ces­si­va­mente i det­tagli organizzativi.

  • Movimento Ragazzi e Sinodo (Gianfranco Pitto)

    Movimento Ragazzi e Sinodo (Gianfranco Pitto)

    Fate bene tutte le cose buone che fate sapen­do che le cose che fate, le fate insieme ad una Chiesa in Cam­mi­no di cui siamo parte e non “rap­p­re­sen­tazione uni­ca sola e aut­en­ti­ca. Questo ci avreb­bero det­to don Ga e don I se avessero vis­su­to con noi il Sin­o­do oggi. Mon­t­ele­co e il Movi­men­to Ragazzi che abbi­amo vis­su­to e vivi­amo sono forse la raf­fig­u­razione plas­ti­ca di questo spir­i­to sin­odale. Mon­t­ele­co dove la diver­sità è una ric­chez­za e l’ap­parte­nen­za non è mai pos­ses­so di una ver­ità asso­lu­ta o delle cose che nel tem­po, ognuno “nel suo”, abiti­amo.
    Noi “abbi­amo ” ma non posse­di­amo, siamo al tem­po stes­so tes­ti­moni e cus­to­di pro tem­pore.
    Trac­ciamo un sen­tiero con i nos­tri pas­si insieme ad altri mille pas­si attra­ver­so cam­mi­ni diver­si. Siamo ” rega­lo” per­ché a nos­tra vol­ta anche a noi è sta­to regala­to…
    Ques­ta è forse la nos­tra vera lib­ertà, la lib­ertà e la fede che don Ga e don I ci han­no rac­con­ta­to e fat­to vivere rega­lan­do­ci occhi nuovi in gra­do di pot­er vedere oltre e nonos­tante noi.

  • Il Bilancio Educativo del Movimento Ragazzi (Andrea Mandelli)

    Il Bilancio Educativo del Movimento Ragazzi (Andrea Mandelli)

    Il Bilan­cio Educa­ti­vo rac­con­ta e misura l’attività svol­ta dal­la Coop­er­a­ti­va Sociale Il Sen­tiero del Movi­men­to Ragazzi durante l’anno 2022, rap­p­re­sen­ta­done il caris­ma, l’ambito e la mis­sion rel­a­ti­va, gli obi­et­tivi, la strate­gia e gli strumenti.

    • Il caris­ma deri­va dal­la figu­ra di don Gas­pare Canepa, sacerdote/educatore dioce­sano, che ha fonda­to le avven­ture ped­a­gogi­co-educa­tive di Mon­t­ele­co, e del Movi­men­to Ragazzi ed è sta­to ispi­ra­tore per la cos­ti­tuzione del­la Coop­er­a­ti­va. Il Sen­tiero, che ne ha ripreso e svilup­pa­to le intu­izioni. • L’ambito è quel­lo del­la pas­torale dei giovani

    • La mis­sion è educa­ti­va, in quan­to riguar­da la cresci­ta del­la per­sona, che è

    perse­gui­ta attra­ver­so i seguen­ti obiettivi:

    La cura for­ma­ti­va, cioè l’attenzione for­ma­ti­va per i gio­vani educatori

    La cura educa­ti­va, cioè l’attenzione educa­ti­va per bam­bi­ni e ragazzi

    Con­sul­ta il bilan­cio nel­la sezione archivi e doc­u­men­ti a questo link

  • Notizie dal Movimento Ragazzi

    Notizie dal Movimento Ragazzi

    CASA D – (Il Sentiero del Movimento Ragazzi) — CETCOMUNITAEDUCATIVA TERRITORIALE.

    Come sa chi ci ha segui­to, aven­done par­la­to da tem­po, siamo in dirit­tura di arri­vo per quan­to riguar­da la trasfor­mazione del servizio in Oregi­na, det­to Casa D (CEDIS – Comu­nità Educa­ti­va Diur­na a inte­grazione Sociosan­i­taria) nel servizio det­to CET – Comu­nità Educa­ti­va ter­ri­to­ri­ale, che pre­sen­ta l’opportunità anche di accoglien­za res­i­den­ziale per una quo­ta di minori.
    I lavori nec­es­sari per adeguare la strut­tura sono sta­ti sti­mati. Atten­di­amo l’autorizzazione dell’ASL al fun­zion­a­men­to e l’accreditamento del Servizio pres­so il Comune di Gen­o­va. La pre­vi­sione è di par­tire per giug­no 2023.

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Prossi­mo incon­tro saba­to 20 mag­gio ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). La reg­is­trazione dei pri­mi incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Prossi­mo incon­tro saba­to 15 aprile ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). La reg­is­trazione dei pri­mi incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito

  • #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    #Diamoci una mano (a cura di Rinaldo Rocca)

    Cari ami­ci,

    ecco­ci siamo a relazionare sul­la situ­azione del con­to “Diamo­ci una mano”. Innanz­i­tut­to ora siamo in due, Nico Pinasco si è uni­to nel­la gestione.

    Il sal­do al 30 novem­bre u.s. era di euro 4.942. I movi­men­ti di questo peri­o­do sono: ver­sa­men­ti a Diamo­ci una mano 2529, ver­sa­men­ti per lavori a 350, spese per buoni acquis­to I”NS 1.000, spese per accom­pa­g­na­men­to a vis­ite, iscrizione a Caf , etc 446, spese ban­car­ie 29, spese per un abbona­men­to infor­mati­co per cui sti­amo cer­can­do di bloc­care 530. Ora i sal­di sono: Diamo­ci da fare 5416 e lavori per Mon­t­ele­co 600.

    Un salu­to pasquale con le parole di Papa Francesco

    Por­giamo a cias­cuno di voi i migliori auguri di sante Feste pasquali. Pasqua è il tem­po del rin­no­va­men­to delle promesse del Bat­tes­i­mo, anche tem­po di rin­no­va­men­to dell’anima: è tem­po di fiorire! Vi invi­ti­amo a far­lo con con­vinzione e fidu­cia nell’amore del Sig­nore. È Lui che vi dà e vi darà sem­pre forza e cor­ag­gio nel­la dif­fi­coltà che incon­trate sul vostro cammino.

    Ritornare a un amore vivo col Sig­nore è essen­ziale, altri­men­ti si ha una fede da museo. Gesù non è un per­son­ag­gio del pas­sato, è una Per­sona vivente oggi; non si conosce sui lib­ri di sto­ria, s’incontra nel­la vita.

  • “Io sono come la Maddalena; mi hanno rubato Gesù” (don Ivaldi, L’Eco di Monteleco, 18 marzo 2000)

    Io sono come la Maddalena; mi hanno rubato Gesù” (don Ivaldi, L’Eco di Monteleco, 18 marzo 2000)

    Pasqua di Resurrezione…e di ansia, di tim­o­re, di dolore, di gioia. Gli Apos­toli sono pre­si dal­la gioia e dal tim­o­re di fronte al Gesù risor­to, Maria attende con tan­ta fede e forse con ansia che Lui risor­ga, Mad­dale­na piange: “Han­no ruba­to il mio Sig­nore e non so dove l’abbiano por­ta­to” e a Lui, che ella non riconosce, ma che crede il cus­tode, chiede: “Hai pre­so tu il cor­po del mio Sig­nore. Se sei sta­to tu, dim­mi dove l’hai depos­to”.
    Quan­ta gente si ritro­va forse in sta­ti d’animo sim­ili. Sono pas­sati anni, ma ne ho ben pre­sente uno. Ave-vamo fat­to un ritiro di ragazzi di quat­tordi­ci e quindi­ci anni, nel saba­to pri­ma del­la Domeni­ca delle Palme e con loro c’eravamo prospet­tati i casi del Van­ge­lo. Del ladrone che chiede a Gesù un ricor­do dal Suo Reg­no, al Cen­tu­ri­one che con­fes­sa che Gesù è il figlio di Dio, ai pre­sen­ti alla pas­sione, che lo sfi­dano: ”Se sei Figlio di Dio scen­di dal­la croce”, al dolore di Maria, al cor­ag­gio di Giuseppe d’Arimatea, che chiede il cor­po a Pila­to e poi lo pone nel­la pro­pria tom­ba, agli altri di cui ho già accen­na­to. E c’eravamo impeg­nati a mis­urar­ci un po’ con quelle per­sone e con Lui, Gesù. Ci erava­mo las­ciati poi con gli auguri di una Pasqua vera… Pas­sarono quat­tro giorni. Il giovedì san­to, alla fine del­la mes­sa che ricor­da l’istituzione dell’Eucarestia, uno di quel­li mi cer­cò al tele­fono, mi tro­vò e mi disse: “Io sono come la Mad­dale­na; mi han­no ruba­to Gesù “ e abbassò la
    cor­net­ta. Restai stupi­to e titubante, anche per­ché non rius­ci­vo a capire chi potesse aver tele­fona­to: cer­ta­mente uno di quei ragazzi del ritiro, ma quale? E com­er­in­trac­cia­r­lo? Chiesi di pen­sar­ci un po’ al suo Ange­lo Cus­tode e aspet­tai. A sera, sul tar­di, richi­amò, chiese scusa per la fret­ta e si fece riconoscere. Accettò di ved­er­mi l’indomani, ven­erdì san­to. Ci incon­tram­mo nel­la chiesa del­la sua parrocchia,in un ango­lo in fon­do, per pot­er par­lare tran­quil­la­mente. “Da mesi in casa mia sono bis­tic­ci, liti, beghe. Papà e mam­ma non san­no più vivere insieme. Pen­so che si vogliano anco­ra bene, ma il ved­er­li così tut­ti i giorni non lo dimostra. Sem­bra­no diven­tati due muri, uno con­tro l’altro. Non capis­cono la sof­feren­za mia e di mia sorel­la e nep­pure il loro dis­as­tro. Fan­no come se potessero vivere soli, indipen­den­ti, per­den­dosi fra loro e per­den­do i figli. Non ne sareb­bero mai capaci. E poi…ieri…dopo un altro bis­tic­cio pro­prio grosso papà ha det­to: “Basta1 Me ne vado. Non pos­so e non voglio più fare ques­ta vita”. Vole­vo dirgli che forse dipen­de­va un po’ da
    tut­ti e due, ma men­tre ero inde­ciso, ha fic­ca­to del­la roba, dei doc­u­men­ti, del­la car­ta in una vali­gia, è entra­to in cam­era e ne è usci­to cam­bi­a­to, poi ha aper­to la por­ta di casa ed è usci­to. Siamo rimasti come intontiti,sfasati, col­pi­ti da quel gesto… Ma vede, Don, se Gesù ci por­ta pace, gioia, serenità…io ho per­so tut­to. E’ come se aves­si per­so Lui…Ho forse tor­to? D’altronde è il ven­erdì san­to…”. Restam­mo un po’ in silen­zio. Io pen­sa­vo ai figli, ai gen­i­tori. ai dram­mi delle sep­a­razioni, dei divorzi… e a quel­lo appar­ente­mente pic­co­lo di quel momen­to e a ciò che las­ci­a­va nel cuore di un ragaz­zo. Gli chiesi se vol­e­va, con me, met­tere tut­to di fronte al Sig­nore, per­ché Lui ci pen­sasse, e accettò con le lacrime agli occhi. Ci las­ci­ammo. La sera del ven­erdì san­to pre­gai un po’ il suo Angelo.Nella gior­na­ta di saba­to mi capitò di pen­sar­lo spes­so. E la domeni­ca di Pasqua mi dis­si: “Povera gente,poveri figli e poveri gen­i­tori, se sapessero risorg­ere almeno oggi…” Ma mi sen­ti­vo sem­pre scom­bus­so­la­to. Passò tut­ta la gior­na­ta. A sera, dopo aver­li ricor­dati tut-
    ti al Sig­nore, andai a let­to. Non dormi­vo, ave­vo davan­ti la fac­cio di quel ragaz­zo e… a mez­zan­otte squil­lò il tele­fono. Cor­si, alzai la cor­net­ta e sen­tii la sua voce: “Don, è tor­na­to! Ha aper­to la por­ta, ci ha guar­dati, burbero, ma con le lacrime agli occhi, si è avvi­c­i­na­to a mam­ma, le ha pre­so le mani e poi, lenta­mente, le ha dato un bacio… e poi anche a noi…Oh, Don, Pasqua è pas­sa­ta, ma buona Pasqua anche a Lui…Grazie!” Pasqua di risur­rezione vera, non solo per Gesù, ma anche
    per i cris­tiani. Dis­si gra­zie a Lui, tor­nai a let­to e mi addor­men­tai qua­si subito.

  • LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    LUMEN GENTIUM (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Lumen Gentium.

    Prossi­mo incon­tro saba­to 18 mar­zo ore 19,30 – 20,30, in pre­sen­za (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do). La reg­is­trazione dei pri­mi incon­tri è reperi­bile a questo link o nel­la gal­le­ria video del sito