Categoria: News

  • Bilancio educativo Il Sentiero del Movimento Ragazzi (a cura di Andrea Mandelli)

    Bilancio educativo Il Sentiero del Movimento Ragazzi (a cura di Andrea Mandelli)

    Il nos­tro bilan­cio è cen­tra­to sul tema educa­ti­vo. Cre­di­amo utile indi­care alcune riflessioni:

    APERTURA – a ogni pas­so l’orizzonte si spos­ta e cresce non appe­na saliamo, spes­so ci costringono a guardare nel­la stes­sa parte dell’orizzonte

    GENTILEZZA – è riv­o­luzionar­ia, ma ci vuole preparazione e lavoro

    L’ALTRO – oltre al val­ore dell’accogliere, che non richiede cam­bi­a­men­to c’è il riconoscere, cioè com­pren­dere il val­ore pro­prio per come è l’altro

    IL LAVORO – come oppor­tu­nità di realizzazione

    LA COMPETENZA – in quan­to ricer­ca del miglio­ra­men­to di sé

    LA TRASCENDENZA – sapere andare oltre una ricer­ca di profondità

    LA COLLABORAZIONE — il val­ore del lavo­rare insieme, larelazione

    LA LEALTA’ – con­tro l’ambiguità

    L’ATTENZIONE – cioè la CURA

    GLI OPERATORI DELLA COOPERATIVA – un val­ore se pen­sati come obiettivi

    Scar­i­ca il bilan­cio in pdf

  • Associazione “i ragazzi di Monteleco” (Sara Liga)

    Associazione “i ragazzi di Monteleco” (Sara Liga)

    Ecco un aggior­na­men­to sulle attiv­ità che l’Associazione ha real­iz­za­to in questi mesi:

    Il Prog­et­to educa­ti­vo, approva­to nel­la assem­blea di mar­zo, è sta­to pre­sen­ta­to a due Fon­dazioni attive nel­la nos­tra cit­tà: La fon­dazione Pas­sadore e la Fon­dazione Cos­ta. Ecco la risposta:

    • Fon­dazione Pas­sadore ha eroga­to 25.000,00 euro final­iz­zate al “sosteg­no delle attiv­ità di adegua­men­to del­la strut­tura Casa A di Mon­t­ele­co per l’ac­quis­to di nuovi infis­si interni ed esterni”. A fine set­tem­bre, a campi estivi con­clusi, l’avvio dei lavori.
    • Fon­dazione Cos­ta ha dona­to uten­sili per la cuci­na. Le foto del­la con­seg­na sono pub­bli­cate sui canali social del­la Fondazione.

    Sem­pre in attuazione del Prog­et­to Educa­ti­vo, alla fine del mese di mag­gio è sta­ta real­iz­za­ta una attiv­ità di for­mazione di Pri­mo Soc­cor­so, fon­da­men­tale per garan­tire la sicurez­za dei gio­vani ospi­ti delle nos­tre Case.

    La for­mazione. a cui han­no parte­ci­pa­to 25 edu­ca­tori, è sta­ta real­iz­za­ta pres­so il SIMAV, Cen­tro di Sim­u­lazione Avan­za­ta dell’Università di Genova.

    A segui­to del­la For­mazione è sta­to pre­dis­pos­to un elen­co di dis­pos­i­tivi e di far­ma­ci che devono essere sem­pre pre­sen­ti a Mon­t­ele­co e si è provve­du­to alla pri­ma fornitura.

    Uno dei dis­pos­i­tivi più impor­tan­ti è il defib­ril­la­tore semi­au­to­mati­co: il nos­tro Seg­re­tario, Nico Pinasco, ha gen­erosa­mente deciso di donarlo all’Associazione.

    Dopo la Mes­sa in ricor­do di Don I cel­e­bra­ta alle Vigne , vi aggiorner­e­mo sulle altre inizia­tive pro­gram­mate per il cen­te­nario del­la sua nascita.

    In questi giorni siamo impeg­nati a orga­niz­zare il Trivac­co degli edu­ca­tori a Mon­t­ele­co del 20–22 set­tem­bre prossi­mo, ded­i­ca­to a fare una val­u­tazione dell’andamento dei campi estivi, che cul­min­erà nell’ ormai tradizionale incon­tro di fine estate il 22 set­tem­bre, indi­cazioni più det­tagli­ate su orario e orga­niz­zazione saran­no for­nite al più presto!

    Con­tin­ua, infine, “Diamo­ci una mano” per chi si tro­va in con­dizioni di dif­fi­coltà e fragilità. Siamo sem­pre tut­ti invi­tati a “dar­ci una mano” per real­iz­zare questo servizio!

  • Quanto resta della notte? (terzo anno di Cammino Sinodale)

    Quanto resta della notte? (terzo anno di Cammino Sinodale)

    Grande fes­ta saba­to 8 giug­no mat­ti­na al por­to anti­co. “Quan­to res­ta del­la notte?” è sta­to il tito­lo trat­to da una can­zone di Guc­ci­ni ispi­ra­ta al pro­fe­ta Isaia

    Clic­can­do su questo link trovate foto e video del­l’even­to, video inte­grale (youtube) a questo link

    E’ sta­ta la con­clu­sione del ter­zo anno di cam­mi­no sin­odale in cui ci si è inter­ro­gati sui gran­di temi riguardan­ti la Chiesa di oggi: come aprire le porte del­la Chiesa, come adeguare il suo lin­guag­gio, come for­mar­si per essere una vera comu­nità, come rivedere il ruo­lo dei laici nel­la Chiesa e, in par­ti­co­lare, quel­lo delle donne, come rivedere le pro­prie strut­ture orga­niz­za­tive per adeguar­le alle domande del mon­do di oggi.

    Il cuore del­la fes­ta è sta­to il rac­con­to e la tes­ti­mo­ni­an­za di tante voci di pro­tag­o­nisti che han­no fat­to riv­i­vere i momen­ti più sig­ni­fica­tivi del cam­mi­no, tra aspet­ta­tive, fatiche, ma comunque con tan­to impeg­no, sper­an­za e soprat­tut­to sorrisi.

    Il risul­ta­to del cam­mi­no è con­fluito in 60 pro­poste per rispon­dere alle domande che oggi ci fac­ciamo per svol­gere con stile sin­odale l’annuncio del Van­ge­lo nel­la nos­tra Chiesa. Le pro­poste sono con­tenute nel Diario del Cam­mi­no invi­a­to alla CEI come con­trib­u­to del­la chiesa gen­ovese (scar­i­ca la relazione finale).

  • I Cent’anni di Don I

    I Cent’anni di Don I

    Domeni­ca 12 mag­gio u.s., nel­la Chiesa di N.S.delle Vigne, si è cel­e­bra­ta una San­ta Mes­sa in occa­sione dei 100 anni dal­la data di Don Giuseppe (Mario) Ival­di, per molti “Don I”.

    Il binomio “Chiesa delle Vigne-Don I” è inscindibile: lui e i suoi cari abita­vano nelle imme­di­ate vic­i­nanze e Don I rivestì il ruo­lo di Canon­i­co pro­prio in ques­ta Chiesa durante gli anni del­la sec­on­da Guer­ra Mon­di­ale e subito dopo. 

    E’ sta­ta una cer­i­mo­nia molto parte­ci­pa­ta, sia dal­la Comu­nità Par­roc­chiale che dai tan­ti “ragazzi di Mon­t­ele­co” che era­no presenti.

    La pri­ma let­tura, dagli Atti degli Apos­toli, recita: “«Non spet­ta a voi conoscere tem­pi o momen­ti che il Padre ha ris­er­va­to al suo potere, ma ricev­erete la forza dal­lo Spir­i­to San­to che scen­derà su di voi, e di me sarete tes­ti­moni a Gerusalemme, in tut­ta la Giudea e la Samarìa e fino ai con­fi­ni del­la ter­ra».
    Det­to questo, men­tre lo guar­da­vano, fu ele­va­to in alto e una nube lo sot­trasse ai loro occhi. Essi sta­vano fis­san­do il cielo men­tre egli se ne anda­va, quand’ec­co due uomi­ni in bianche vesti si pre­sen­tarono a loro e dis­sero: «Uomi­ni di Galilea, per­ché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mez­zo a voi è sta­to assun­to in cielo, ver­rà allo stes­so modo in cui l’avete vis­to andare in cielo».

    Ecco, per­ché sti­amo a guardare il cielo? Qui sul­la ter­ra abbi­amo avu­to la splen­di­da occa­sione di essere let­teral­mente accom­pa­g­nati da Don I (e Don Ga) nel nos­tro cam­mi­no, disc­re­ta­mente, sen­za impo­sizioni né coer­cizioni, affinché lo Spir­i­to potesse agire in noi trovan­do ampio e libero spazio.

    Sta a noi met­ter­ci in ascolto e agire fra­ter­na­mente, come ci inseg­na­va anche Don I.

    Impos­si­bile non ricor­dare Don I in occa­sione del­la cer­i­mo­nia fune­bre cel­e­bra­ta per Don Ga: i suoi occhi era­no sì luci­di, ma le sue parole così acco­rate e coin­vol­gen­ti da far venire i bri­v­i­di, gli stes­si provati domeni­ca nel ricor­dare quel­lo spilun­gone che tut­to vede­va, tut­to mem­o­riz­za­va ma che non si è mai dimen­ti­ca­to del­l’in­con­tro individuale.

    Molti han­no volen­tieri acquis­ta­to il libro su Don I, il pri­mo, ma sono cer­ta che anche chi non ha potu­to far­lo tro­verebbe in quegli scrit­ti un ricor­do, una frase, una tes­ti­mo­ni­an­za che rimar­ran­no impresse nel suo cuore, nel­la mente e nei seg­ni che vor­rà imprimere alla pro­pria vita e a quel­la “del­l’al­tro”. P.M.

  • LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Let­tera agli Efesini.

    Penul­ti­mo incon­tro: saba­to 20 aprile ore 19,30 – 20,30, (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do) con breve cena auto­gesti­ta con­di­visa al termine.

    A questo link tro­verete la reg­is­trazione dell’incontro di gen­naio (pre­sente anche in gal­le­ria video)

  • #Diamoci una mano

    #Diamoci una mano

    Diamo­ci una mano, nata durante la pan­demia da Covid-19 per dare sosteg­no non solo eco­nom­i­co a famiglie che improvvisa­mente si sono trovate in dif­fi­coltà, non soltan­to eco­nomiche, è di fat­to una realtà oper­a­ti­va che anco­ra oggi si occu­pa di tale scopo.

    Sono varie le attiv­ità che svolge, quelle di carat­tere eco­nom­i­co ovvero di sosteg­no imme­di­a­to e con­cre­to a chi si riv­olge a noi e che, gra­zie a bene­fat­tori, ven­gono por­tate avan­ti, quelle riguardan­ti prob­le­mi di salute, buro­crati­ci, ammin­is­tra­tivi in forza di con­tat­ti e disponi­bil­ità di medici spe­cial­isti, com­mer­cial­isti, Cen­tri di Assis­ten­za Fis­cale, Assis­ten­ti Sociali che alcu­ni di noi conoscono.

    Nat­u­ral­mente non man­cano i rap­por­ti diret­ti con i sogget­ti che ci chiedono sosteg­no per man­tenere vivo il sen­so di vic­i­nan­za che non si limi­ta quin­di alla sola don­azione pecu­niaria. Gian­fran­co Pit­to è in pri­ma lin­ea, Pao­la Mari­no lo sup­por­ta, Nico Pinasco viene infor­ma­to cir­ca even­tu­ali neces­sità: sarebbe aus­pi­ca­bile che vi fos­sero altri sogget­ti dis­posti a col­lab­o­rare, allargan­do così la “rete” di con­tat­ti che potreb­bero aiutare a indi­vid­uare pro­fes­sion­isti, fonti di finanziamento.

    Alcune situ­azioni si sono risolte, altre purtrop­po no, altre anco­ra pre­sen­tano ulte­ri­ori com­pli­cazioni, anche legate a prob­le­mi di salute sopravvenu­ti, alcu­ni purtrop­po gra­van­ti su nuclei famil­iari già in dif­fi­coltà sociali ed economiche.

    Le attiv­ità descritte rien­tra­no negli obi­et­tivi pro­pri dell’Associazione I Ragazzi di Mon­t­ele­co, questo deve essere chiaro: il grup­pet­to che si occu­pa del “Diamo­ci da fare” non è una strut­tura a sé stante. I fon­di a dis­po­sizione, le don­azioni, le spese, sono det­tagli­ata­mente mon­i­torati e ren­di­con­tati a e da Nico Pinasco in forza del con­fer­i­men­to degli stes­si nell’Associazione I Ragazzi di Monteleco.

    Non dimen­tichi­amo­ci che la pro­mozione umana è il val­ore fon­dante che ci è sta­to trasmes­so da Don Ga e da Don I e che da cre­den­ti dob­bi­amo met­tere in pratica.

  • NEWS dall’Associazione I ragazzi di Monteleco (Nico Pinasco)

    NEWS dall’Associazione I ragazzi di Monteleco (Nico Pinasco)

    Il 14 mar­zo si è riu­ni­ta l’assemblea del­la asso­ci­azione Ragazzi di Mon­t­ele­co. Ecco una sin­te­si degli argo­men­ti dis­cus­si e delle deci­sioni prese:

    1- Inizia­tive per il cen­te­nario del­la nasci­ta di don I:

    - San­ta Mes­sa il 12 mag­gio alle ore 11 nel­la Basil­i­ca di Nos­tra Sig­no­ra delle Vigne

    - Libro di tes­ti­mo­ni­anze, aned­doti, fotografie sul­la figu­ra di Don I da parte di tan­ti che lo han­no conosci­u­to. L’edizione è cura­ta da Sil­vio Can­toni e si prevede la pre­sen­tazione per il 12 maggio.

    - “Trivac­co” a Mon­t­ele­co nel week end 20–22 set­tem­bre, riv­olto a tut­ti gli edu­ca­tori che fre­quen­tano la

    strut­tura per val­oriz­zare la figu­ra di edu­ca­tore di don Ivaldi.

    - Con­veg­no su “ Don Ival­di come leader educa­ti­vo attra­ver­so l’accompagnamento e il dial­o­go” da pro­gram­mare per il mese di otto­bre.

    2‑Progetto educa­ti­vo

    E’ sta­to pre­sen­ta­to un prog­et­to educa­ti­vo (CONSULTABILE A QUESTO LINK) basato sul­la riqual­i­fi­cazione delle strut­ture e degli spazi di Mon­t­ele­co allo scopo di farne un cen­tro di for­mazione per edu­ca­tori e ragazzi sem­pre più adegua­to alla realtà di oggi. Ecco in sin­te­si i pun­ti salienti:

    - Le case han­no bisog­no di manuten­zione per adeguar­le alle diret­tive leg­isla­tive. In par­ti­co­lare si evi­den­zia la neces­sità di inter­venire sug­li infis­si di casa A e sulle scale per usci­ta di sicurez­za. Questi due inter­ven­ti richiedono com­p­lessi­va­mente risorse eco­nomiche per cir­ca 50.000,00 €.

    - Uno dei costi di ges­tione “pesan­ti” per la strut­tura di Mon­t­ele­co è il cos­to del gas che viene uti­liz­za­to pri­or­i­tari­a­mente nel peri­o­do primavera/estate in con­comi­tan­za con i campi, per uso san­i­tario (doc­ce) e per la cuci­na. Purtrop­po l’energia prodot­ta dal­la turbina nel peri­o­do esti­vo, a causa del minore appor­to di acqua del­la fonte delle 7 Fontane, non è suf­fi­ciente per la pro­duzione di acqua cal­da ad uso san­i­tario e per la cuci­na, per­tan­to si sta val­u­tan­do la pos­si­bil­ità di instal­lare sul tet­to di casa A pan­nel­li solari per la pro­duzione di acqua calda.

    - Il Prog­et­to di ripristi­no del bosco, finanzi­a­to dal­la Regione Piemonte, è sta­to por­ta­to a com­pi­men­to. Ora il sen­tiero che por­ta alle 7 fontane e ritor­na nei pres­si del cam­po indi­ani cos­ti­tu­isce un arric­chi­men­to del sito di Mon­t­ele­co, spet­ta a noi manuten­er­lo in otti­ma con­ser­vazione e ren­der­lo vis­i­bile con cartel­li “indi­ca­tori”. In futuro, prossi­mo, sarà nec­es­sario pro­gram­mare una manuten­zione stra­or­di­nar­ia per la stra­da di acces­so alle case che parte dal­la stra­da provin­ciale e por­ta anche al cam­po di calcio.

    -Prog­et­to di edu­cazione ambi­en­tale. Si prevede la prog­et­tazione di inizia­tive educa­tive per la dife­sa e con­ser­vazione dell’ambiente da pro­porre alle scuole e la pre­dis­po­sizione di mate­ri­ale di comu­ni­cazione e didat­ti­co a sup­por­to. Si prevede di essere oper­a­tivi per il prossi­mo anno scolastico.

  • LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Let­tera agli Efesini.

    Ore 19,30 – 20,30, (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do) con breve cena auto­gesti­ta con­di­visa al termine.

    A questo link tro­verete la reg­is­trazione dell’incontro di feb­braio (pre­sente anche in gal­le­ria video)

  • Inaugurati i nuovi locali del Nido d’Infanzia Oasis Montebruno (Laura Marino)

    Inaugurati i nuovi locali del Nido d’Infanzia Oasis Montebruno (Laura Marino)

    Nonos­tante il calo demografi­co, in questi ulti­mi anni, a Gen­o­va, molti sono i bam­bi­ni rimasti esclusi dalle liste d’ atte­sa dei nidi comu­nali e molti nidi pri­vati sono sta­ti costret­ti a chi­ud­ere per le spese di ges­tione insostenibili.

    La Coop­er­a­ti­va ” Il sen­tiero del Movi­men­to Ragazzi” ha deciso, comunque, di ampli­are i locali del nido Mon­te­bruno di via Pari­ni ad Albaro por­tan­do da 27 a 40, i posti a disposizione.

    La Coop scom­mette nei bam­bi­ni, cre­den­do nell’ impor­tan­za del­la loro for­mazione, a par­tire dai pri­mi mesi di vita per­ché’ i bam­bi­ni di oggi sono le donne e gli uomi­ni di domani. Saba­to 3 Feb­braio c’ è sta­ta l’inaugurazione dei nuovi locali. L’as­so­ci­azione Cir­co­lo Oasis S Maria di Castel­lo che sostiene molte famiglie in dif­fi­coltà, alcune delle quali man­dano i loro bim­bi nei nos­tri due nidi e col­lab­o­ra con la coop­er­a­ti­va, ha orga­niz­za­to questo even­to per ringraziare tut­ti i dona­tori e i volon­tari che han­no con­tribuito al rag­giung­i­men­to di questo traguardo.

    Durante la benedi­zione, don Gio­van­ni Gron­dona ha let­to e com­men­ta­to una parabo­la del Van­ge­lo di Mat­teo, tan­to cara a don Ga, ricor­dan­do­ci che il con­tribuito che i Cris­tiani sono chia­mati a dare al mon­do, attra­ver­so le beat­i­tu­di­ni, è come il sale che dà sapore al cibo e come la luce che illu­mi­na una casa. “Così risplen­da la vos­tra luce davan­ti agli uomi­ni, per­ché vedano le vostre opere buone e ren­dano glo­ria al Padre vostro che è nei cieli”

  • LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    LETTERA AGLI EFESINI (Mons. Marino Poggi)

    Con­tin­u­ano gli incon­tri con Mons Mari­no Pog­gi (ter­zo saba­to del mese) per riflet­tere insieme su Let­tera agli Efesini.

    Prossi­mo incon­tro: saba­to 17 feb­braio ore 19,30 – 20,30, (al Sem­i­nario Arcivescov­ile, Sali­ta Emanuele Cav­al­lo, 104, posteg­gio como­do) con breve cena auto­gesti­ta con­di­visa al termine.

    A questo link tro­verete la reg­is­trazione dell’incontro di gen­naio (pre­sente anche in gal­le­ria video)