| L’idea di titolare a Don I la piazzetta posta all’incrocio tra Corso Dogali e Corso Firenze, in prossimità del Castello D’Albertis, mi balenò in testa anni fa, dopo la titolazione del Belvedere a Don Ga, anche grazie all’interessamento di un ex membro del Consiglio di Circoscrizione del Municipio Centro Est che mi diede le “dritte” necessarie per inoltrare la domanda ai competenti uffici. Confesso che in assenza di risposte ufficiali iniziai a rassegnarmi. La pandemia che si verificò successivamente non fu certo di aiuto. Soltanto lo scorso anno, sempre grazie all’amico che già aveva caldeggiato la proposta, inoltrai nuova richiesta al Municipio, ricevendo poi istruzioni su quanto sarebbe stato necessario produrre a livello amministrativo-burocratico per dar corso e finalizzare la domanda. Al di là degli aspetti istituzionali, amministrativi, toponomastici, ecc. ritengo che dedicare a Don I uno spazio così vicino a Don Ga e alla vecchia sede del Movimento Ragazzi fosse un atto dovuto, la tracciatura di una linea immaginaria che unisce Don Ga, Don I e la sede del Movimento Ragazzi che, da casa, ho sotto gli occhi tutti i giorni e che mi emoziona ogni volta sia perché suscita ricordi indelebili rendendoli attuali, sia perché mi permette di fermarmi a riflettere su quanto la mia vita sia stata improntata dagli insegnamenti dei due Sacerdoti, dalle esperienze vissute al MR e a Monteleco. Ho constatato che sono stati eseguiti lavori di potatura e pulizia sia della Piazzetta che della targa apposta sul Belvedere, vandalizzata con scritte e adesivi vari. Ora mi piacerebbe che nella cabina telefonica presente nella Piazzetta potesse essere realizzata una piccola biblioteca di libero scambio che contenga anche scritti su Don Ga e Don I: vedremo! Le tempistiche prevedono passaggi presso altre Istituzioni e ragionevolmente arriveremo a settembre prima che sia tutto pronto: un “montelechino” che siede nel Consiglio Comunale è il nostro avamposto per conoscere gli sviluppi dell’iter, oltre che un sostenitore dei valori che hanno segnato le nostre vite. Non appena ci saranno aggiornamenti informerò tutti quanti affinché tutti possano partecipare a questo evento, magari piccolo per il quartiere e la città ma di grande valore per noi. |

