LA SALVEZZA CI È OFFERTA DA DIO (da un manoscritto di don Ga)

Nul­la è più lib­er­ante del­la salvez­za offer­ta da Dio.

Se non fos­se Lui il cre­atore, se non avesse fat­to tut­to dal nul­la, se non sapesse fino in fon­do quale è il bene per noi, la salvez­za non sarebbe lib­era e a decidere del nos­tro des­ti­no sareb­bero delle “esi­gen­ze di fat­to”, “situ­azioni storiche par­ti­co­lari”, sarebbe “il bisogno”.

Dio non ha bisog­no, la creazione è gra­tui­ta. Il bim­bo, quan­do chiede per sé, si affi­da ai gen­i­tori, che pos­sono sbagliare; è bel­lo pen­sare di affi­dar­si a Dio e sapere che non sbaglia.

Pen­si­amo quan­to può essere lib­er­ante una creazione se la con­sid­e­ri­amo non solo “fare dal nul­la”, ma ordinare, dare sicurez­za, dare des­ti­no agli uomi­ni. Se la vedi­amo così, anche l’ordine sopran­nat­u­rale non è qual­cosa che si aggiunge all’ordine nat­u­rale, qual­cosa che viene “dopo”, ma è con l’uomo,  che si real­iz­za in quan­to risponde al sen­so defin­i­ti­vo per cui è chiam­a­to: dare glo­ria a Dio.