
Dal 29 gennaio è di nuovo in funzione la turbina a Monteleco. Si tratta di una vecchia idea di don Ga e don I, ma è stata rimessa in funzione nel 2009 con nuova macchina, grazie alla fondazione San Paolo. L’idea è semplice: sfruttare 110 metri di dislivello tra le sorgenti delle sette fontane e la casa di Monteleco e con circa 400 metri di tubazioni portare l’acqua fornita da Madre Natura alla macchina che la trasforma in energia. Con le nuove tecnologie e un accordo col Gestore dell’Energia la corrente prodotta, a costo zero, pulita, rinnovabile, senza intaccare l’ambiente, nel quale l’acqua viene rimessa in circolazione dopo la produzione, si fa sì che la colonia abbatta di molto il costo della corrente e anzi fornisca al paese un surplus molto importante di energia elettrica. Si è eticamente corretti, tecnologicamente avanzati e in più si risparmia e si guadagna un pochino. L’unico inghippo sta nella rete elettrica nazionale che disdegna i piccoli centri e quindi la nostra vicina cabina dell’Enel (quella dove si andava a recitare il rosario nelle lunghe notti agostane degli anni 70 e 80 per intenderci…) è appunto ancora quella degli anni 70 e 80. Spesso salta a causa di agenti atmosferici e il suo ripristino causa sbalzi di corrente, inversioni e quant’altro che possono danneggiare la nostra centrale. Così è stato recentemente e ha causato un lungo periodo di inattività.
Ora, grazie a una nuova fondazione “Una mano per gli altri”, la nuova turbina è stata allacciata e ha ripreso la produzione. In più stavolta la si può controllare comodamente da casa col telefonino: magie della tecnologia! Mentre scrivo produce 20 kilowatt/ora e lo vedo da comodamente seduto al mio tavolo in seminario.
Chi mi segue nei video del Vangelo tutti i giorni già avrà visto i miei video ripresi davanti alla turbina.
Tutto qua? Il mondo brucia e tu ci parli della turbina? Il fatto è cari amici che il nostro amico Donald e il nostro amico Vladimir hanno come scuse gli attacchi a Ucraina e Iran, ma in realtà il loro vero obiettivo è la turbina di Monteleco!
È impazzito!! Il nostro Fully è impazzito!! Si crede Napoleone!!
Ma potrebbe di certo essere, la follia fa parte dell’essere umano. Tuttavia vorrei farvi riflettere su questo mondo impazzito apparentemente senza logica. Apparentemente. Perché la logica è sempre quella: denaro e potere. E la questione energetica è la questione che conduce direttamente al denaro. Il Petrolio determina il controllo sull’energia, sulla qualità della vita, quindi sul danaro. E il danaro è potere. Se il mondo, come auspicato nella Laudato sii di Papa Francesco, si orientasse verso una condivisione delle risorse; se le risorse venissero dal sole, dalla terra e fossero davvero condivise, tutti vivrebbero molto meglio, il benessere sarebbe diffuso ma ahimè i pochi Paperoni del petrolio andrebbero in declino. Se le turbine di Monteleco invadessero il mondo, se il desiderio di energia pulita e di sbattersi perché ciò avvenisse si diffondesse, ecco che il mondo sarebbe davvero rivoluzionato. Questo chi comanda il mondo non può permetterlo. Da quando l’Europa ha fatto la cosiddetta svolta green, non è stata più perdonata. Le guerre che si succedono sono scientemente fatte per metterla in ragione, per piegarla alla logica del Petrolio, per farla dipendere come prima, o di qua o di là. Un mondo in Pace con energia per tutti dà fastidio. A chi produce armi per primo. E invece noi ostinatamente vogliamo perseguire un mondo giusto e insegnare ai nostri ragazzi che un mondo più giusto è possibile, che l’AI la si può usare non per rubare lavoro agli esseri umani e favorire così più lauti guadagni a pochi e miseria a molti, non per affilare armi e sottomettere con gli algoritmi i cervelli attraverso i telefonini, ma per costruire un mondo migliore per tutti. Le tecnologie aiutano e vanno indirizzate verso il bene comune. Perché l’AI non esiste!! Esiste chi la produce, la manipola e la imposta ai suoi scopi, spesso non chiari e a favore di pochissimi.
Per questo impegnarsi per la turbina ha un valore simbolico altissimo, educativo, concreto; uno stile di vita insomma; nuovo o antico come don I che passava a spegnere le luci che noi monelli lasciavamo accese. Come vedete nulla di nuovo o tutto di nuovo. Scegliete voi! Roverino a Monteleco o Golf a Miami.
